L’ATP in una nota: “Condanniamo ogni forma di violenza o abuso”

A due settimane dallo scoppio del caso Alexander Zverev (e a poche ore di distanza dal nostro articolo in cui sottolineavamo il silenzio dell’ATP in merito) l’ATP decide, in qualche modo, di farsi sentire.

Con un breve comunicato l’associazione tennistica professionale maschile prende posizione contro “ogni forma di violenza e abuso” augurandosi che anche ognuno dei giocatori che competono nel circuito possa distinguersi in questo ambito.

“L’ATP condanna completamente ogni forma di violenza o abuso. Noi ci aspettiamo che tutti i membri ATP facciano uguale, e si astengano da ogni condotta che sia violenta, abusiva o metta altri a rischio.
In circostanze dove le accuse di violenza o abuso sono fatte contro ogni membro del Tour, le autorità legali potranno investigare e verrà tenuto un regolare processo, noi poi trarremo le nostre conclusioni e decideremo per la più appropriata soluzione. Altrimenti, non siamo in grado di commentare su accuse specifiche”.

In giornata, lo stesso Zverev era tornato sull’argomento durante la conferenza stampa di presentazione del torneo. Ancora una volta, il tedesco ha soltanto risposto con brevi affermazioni di quanto tutto ciò sia stato detto fin qui sia falso e gli spiace che l’attenzione si sia spostata fuori dal campo da tennis.