ATP Finals: Rafael Nadal batte Tsitsipas e si qualifica alle semifinali

La sfida diretta per l’accesso alla semifinale tra il campione uscente e il numero due del mondo si risolve in favore di Rafael Nadal. Lo spagnolo batte Stefanos Tsitsipas nell’ultimo match del round robin e strappa il pass come secondo del gruppo e quindi conosce già il nome del suo prossimo avversario da affrontare sabato: Daniil Medvedev, il russo ha già vinto matematicamente il suo girone.

Per Nadal è la sesta qualificazione alle semifinali su dieci apparizioni, tre volte si è fermato al penultimo atto. Le restanti due è arrivato in finale, da numero uno del mondo per poi perdere il match valido per il titolo contro il numero due, Federer nel 2010 e Djokovic nel 2013. Il tennista di Manacor è inoltre titolare di un record piuttosto antipatico che vorrà lasciare ad altri: quello del maggior numero di partecipazioni senza mai alzare il trofeo.

I due si erano incontrati l’ultima volta lo scorso anno proprio qui alle Finals, vinse Rafael Nadal (che guida adesso gli H2H per 6-1) che poi venne sconfitto da Thiem in semifinale, che poi a sua volta perse dal greco in finale. Il match odierno però ha visto Tsitsipas leggermente sottotono, in partita ma mai realmente un pericolo per Nadal, la vittoria del secondo set è attribuibile più a demeriti del numero due del mondo. L’iberico ha sfoggiato una solida prestazione specialmente al servizio, tranne lo sciagurato decimo gioco del secondo set e il successivo primo gioco al servizio nel terzo, trasmettendo così tanta pressione all’ellenico al momento di inseguirlo coi propri turni di battuta.

[2] R. Nadal b. [6] S. Tsitsipas 6-4 4-6 6-2

Nel primo parziale i due sembrano equivalersi in campo, ma Tsitsipas sembra sempre costretto a fare qualcosa in più per portare a casa il quindici, prendendo la rete o piazzando qualche dropshot. Nadal viaggia tranquillo quando è al servizio e inizia a insinuare qualche dubbio nei turni di battuta del greco, colpo che lo aveva tenuto a galla contro Rublev. Nadal nel settimo gioco, si procura due palle break sul 15-40 che Stefanos cancella. Ma il greco nel turno successivo si complica nuovamente la vita e stavolta sulla terza palla break concessa nel set commette un doppio fallo che permette allo spagnolo di chiudere agevolmente con il servizio al decimo gioco.

Nel secondo inizio ancora tremante di Tsitsipas che per il terzo turno di servizio consecutivo concede palla break, salvo poi annullarla con un cross stretto di rovescio da leccarsi i baffi. Passato questo momento delicato il campione uscente ritrova una certa confidenza e ritmo al servizio, ma quando è in risposta Nadal continua a concedere briciole. Al decimo gioco, quando Nadal serve per restare nel set sotto 4-5, accade ciò che non ti aspetti. Lo spagnolo in quattro giochi ha perso un solo punto al servizio, nel decimo gioco invece da 3 prese della rete timide nascono 2 palle break per Tsitsipas che sono anche set point, la prima viene annullata da Nadal, ma sulla seconda Nadal commette un banale doppio fallo.

A inizio terzo entrambi danno il peggio di loro stessi, rendendosi autori di tre break nei primi tre giochi, il tutto va a vantaggio di Nadal che potrà allungare sul 3-1 salvandosi da una situazione di punteggio pericolosa di 0-30 nel quarto gioco. Tsitsipas fa in tempo a tenere il turno di battuta prima del cambio campo, probabilmente approfittando di un rilassamento di Nadal che finalmente ha confermato il vantaggio. Quando i due si rialzano torna ad esserci un solo giocatore in campo, Nadal lascia briciole al servizio e conquista un secondo break di vantaggio che gli permette di andare a servire con margine per il match nell’ottavo gioco e chiudere 6-2 il terzo parziale in suo favore.