L’ex di Zverev alla rivista Gala: “Aspetto un figlio da lui”, ma non lo vuole più vedere

Alexander Zverev futuro padre? Questo è quanto emerge da un’intervista che la ex fidanzata del tedesco, Brenda Patea, ha rilasciato a Gala Magazine coi virgolettati completi presenti nel prossimo numero della rivista e diffusi in tutto il web dai vari portali tedeschi.

I due giovani, lei 27 anni e lui 23, avevamo cominciato una relazione a metà del 2019 e da fine della scorsa stagione erano spesso visti assieme ai tornei. Tutto sembrava procedere normalmente quando a marzo del 2020 una prima crisi appena successiva alla sospensione del circuito ATP sembrava aver messo la parola fine alla storia salvo poi, un mese dopo, ritornare assieme prima di rilasciarsi definitivamente verso inizio agosto.

Sembrava una situazione come tante, ma adesso la modella di Berlino e originaria della Moldova dichiara che è incinta di lui: “Sono alla ventesima settimana di gravidanza e aspetto un bambino da Zverev”. Facendo due rapidi conti, il nascituro sembra sia stato concepito tra fine maggio e inizio giugno, poco prima dunque che il tedesco giocasse l’Adria Tour di Novak Djokovic e tutti i problemi derivati dalle infezioni di covid-19 tra i giocatori. Lui ne rimase fuori, ma finì comunque nell’occhio del ciclone per i video che lo ritraevano a ballare a un party a Monte Carlo quando avrebbe dovuto essere in quarantena per essere stato a stretto contatto con un positivo, smentendo la copertura che la stessa Brenda (presente a quel party) aveva provato a costruire raccontando nei giorni successivi alla sospensione dell’Adria Tour che i due erano rimasti in isolamento in Croazia.

Adesso, però, Patea non vuole più avere nulla a che fare col tennista. Non c’è un motivo specifico nelle sue parole, ma solo “diverse visioni della vita, qualcosa che chiunque viva al fianco di un atleta professionista può comprendere”. A inizio agosto, l’ultimo contatto: “Ci siamo visti l’ultima volta prima dello US Open. Era il 9 agosto. Io ho preso un volo da Monaco a Berlino e stop, finita lì”. Non vorrà condividere con lui il percorso di crescita come genitore, né vorrà condividere con lui la custodia del bambino atteso per l’inizio del 2021: “Farò di tutto per crescere il bambino in un ambiente armonioso. Ho la fortuna di poterlo fare per conto mio”.