Kiki Bertens si opera al tendine d’achille: già certo il forfait all’Australian Open 2021

Dopo le fatiche delle ultime settimane, Kiki Bertens ha preso la dura decisione di andare sotto i ferri. L’olandese, numero 9 del mondo e alla terza stagione consecutiva conclusa dentro la top-10 WTA, si è operata al tendine d’Achille per provare a correggere un problema che durava ormai da un anno.

Su Instagram Kiki ha spiegato le ragioni di un intervento abbastanza complicato, dicendo anche che questa era ormai l’unica via per poter provare a tornare a giocare senza avere più dolore e provare a recuperare la giusta condizione.

I primi segnali che qualcosa non andasse più tanto bene si sono avuti a Brisbane quando ha finito la settimana in doppio con una finale in coppia con Ashleigh Barty salvo però poi doversi cancellare da Adelaide nella settimana successiva. A Melbourne, poi, in quello stesso periodo stava facendo un warm up pre-Australian Open e ha interrotto l’allenamento dopo 20 minuti. La pausa di 7 mesi non l’ha aiutata, visto che al rientro dopo la sospensione causata dalla pandemia è stata sempre molto lontana dal proprio livello malgrado giocasse sulla sua superficie preferita, la terra battuta.

Male a Roma, dove negli anni passati era spesso una delle più temibili, ritirata a Strasburgo (proprio a causa del tendine d’Achille) e infine un Roland Garros di grandi stenti dove è riuscita ad arpionare la seconda settimana grazie soprattutto alla partita thriller contro Sara Errani, finita tra urla e insulti e con lei trascinata fuori dal campo sulla sedia a rotelle con crampi e dolori ovunque. Non poteva però continuare così, e in fondo lo sapeva anche lei, solo che ha cercato fino all’ultimo di non essere costretta all’intervento chirurgico perché il tendine d’Achille è una zona alquanto delicata.

L’Australian Open 2021 è già in archivio per lei, e non è chiaro quanto ci potrà volere come tempi di recupero perché non era effettivamente chiaro l’entità dell’infortunio. Facendo però un’ipotesi, non sarebbe così impossibile immaginarla in campo per l’inizio della stagione sulla terra rossa a inizio aprile.