WTA Roma: Halep si salva, Muguruza vanifica tutto. Simona torna in finale

photo credit: @Jimmie48/WTA

[1] S. Halep b. [9] G. Muguruza 6-3 4-6 6-4

Simona Halep coglie la terza finale in carriera al Foro Italico dopo quelle (perse) nel 2017 e nel 2018, pur continuando quest anno in una scia di partite non dominanti come invece di solito riesce a impostare giocando sulla terra battuta. Non è la miglior versione della rumena, ma domani avrà l’occasione importante di raccogliere il primo titolo a Roma, torneo che l’ha vista per la prima volta ad alti livelli nel 2013 e con cui ha sempre avuto comunque ottimo feeling.

Ci sono diversi rimpianti per Garbine Muguruza, che pur rimanendo in apnea per gran parte della partita ha avuto due momenti in cui si è accesa e prima ha ribaltato l’esito del secondo set da 2-4, poi stava per portare a termine una rimonta quasi insperata da 1-5 nel set decisivo. Sfortunata, dal 15-30, perché al momento di servire il quarto punto i suoi occhi sono incappati pienamente nel sole e da lì, malamente, “non c’ha più visto”. Ha lanciato la palla nei momenti successivi con ancora gli occhi chiusi e perdendo le misure, commettendo due doppi falli crudeli per momento e dinamica.

Un servizio che oggi ha ricordato, a tratti, la sventurata serata che la spagnola ha avuto nella finale dell’Australian Open. Lì sembrava ci fossero problemi alla schiena, ma dal secondo set aveva cominciato a commettere doppi falli in ogni momento in cui ha poi perso la battuta. Oggi i primi tre break li ha concessi con doppi falli proprio sulla palla break, e in generale sembrava avviata verso una partita con sconfitta in due parziali. Halep non era molto brillante, tranne che nella sua proverbiale copertura di campo e fase di difesa. Non aveva però tanta facilità nelle aperture degli angoli e nella costruzione del punto. C’erano errori, e malgrado questo una muguruza un po’ compassata le dava modo nel primo set di salire sul 5-1 prima di chiudere al nono game, poi di salire avanti 3-1 e 4-2 nel secondo parziale. Un po’ spalle al muro, Muguruza ha cercato maggiore aggressività, non trovando dall’altra parte della rete una Halep sufficientemente pronta a ribattere.

Simona si era un po’ bloccata, risultando in quattro game consecutivi persi. A inizio del terzo, però, lo scenario era quello di inizio partita. Muguruza sbagliava tanto, Halep raccoglieva e ringraziava, salendo prima 4-0 e poi 5-1 e servizio. L’ultimo capovolgimento è arrivato quando Halep, che da qualche game stava faticando tanto a spingere con le gambe, ha nuovamente perso il controllo. Non era mai stata vicina a chiudere e si era portata sul 5-1 più per demeriti della sua avversaria, e dopo aver perso la battuta per il 5-2 è diventata “vittima” di una Muguruza un po’ più efficace. Sul 5-3, di nuovo contratta e bloccata con le gambe, la rumena ha perso per la seconda volta la battuta. Infine, il patatrac conclusivo della spagnola che è scivolata troppo in fretta sullo 0-30 alla battuta e malgrado abbia dimezzato lo svantaggio ha rovinato la sua giornata con due doppi falli causati dal sole che è andato diretto nei suoi occhi quando aveva fatto il primo lancio sul 15-30. Da lì ha perso le misure, ha perso il campo, ed è venuta fuori una brutta fine.

Halep attende ora di conoscere il nome della sua avversaria di domani: o Karolina Pliskova, o Marketa Vondrousova che, tra l’altro, la sconfisse proprio qui al Foro nel 2019 ed è avanti contro di lei per 2-0 negli scontri diretti.