Roland Garros: forfait di Bianca Andreescu, assente ormai da un anno

Quelle che erano concretamente pochissime speranze per un rientro che, a questo punto, avrebbe avuto del miracoloso sono ora definitivamente evaporate. Bianca Andreescu non sarà in campo neppure a Parigi per l’anomalo Roland Garros di fine settembre/inizio ottobre.

La canadese è assente ormai da un anno dai campi da gioco, fattore che normalmente vorrebbe dire la perdita totale di tutti i punti nel ranking WTA ma che invece, con il nuovo sistema entrato in funzione “grazie” alla pausa del circuito per la pandemia di covid-19 le lascia ancora un posto in top-10.

Andreescu ha giocato l’ultima partita alle WTA Finals di Shenzhen dello scorso anno, ritirandosi dopo il primo set perso contro Karolina Pliskova per un problema al ginocchio su cui ha continuato a giocare malgrado i dolori avvertiti già al secondo game del match. Quando il suo allenatore Sylvain Bruneau scese in campo a fine parziale chiese cosa fosse successo, Bianca parlò di aver sentito un “crack” e lui le disse di ritirarsi e non forzare, lei rispose con frustrazione e incoscienza che non voleva, dopo aver saltato già gran parte del 2019 causa infortunio, salvo poi trovarsi costretta a gettare la spugna.

Forse quel ritardo ha accentuato il problema e allungato quei tempi di recupero, ma poi durante la pausa è subentrato un nuovo problema fisico non meglio specificato da parte sua o del suo team e la canadese è dunque ancora costretta ai box. Non si sa granché di quando sarà possibile rivederla in campo, ma di certo non sarà nello Slam parigino ormai alle porte. Sembra quasi impossibile, a questo punto, rivederla in campo nel 2020: per quanto riguarda il circuito WTA, i tornei in programma dopo il Roland Garros sono pochissimi. Al momento l’unico con una data certa è il WTA Premier di Ostrava (in sostituzione dell’equivalente evento di Zhengzhou) con però la Repubblica Ceca alle prese ora con un crescente numero di contagi in rapporto a 10.000 abitanti che stanno creando apprensione nei vicini stati europei.

Oltre a Ostrava, sono segnati anche Seoul e Linz ma senza ancora una data certa. Difficile dire concretamente che cosa sarà del tennis dopo Parigi, visto che si entrerà nel pieno dell’autunno e i dati soprattutto in Europa stanno mostrando un’accelerata nelle nuove infezioni giornaliere. Tutto ciò, ovviamente, a discapito in questo caso di tennisti e tenniste che potrebbero vedere di nuovo modificata, se non del tutto sospesa, la loro stagione dopo appena due mesi dalla ripresa.