WTA Praga: Halep ai quarti tra tanti problemi, Krejcikova si mangia le mani

Se il primo turno era stato un forte indicatore di come Simona Halep non fosse ancora al meglio della condizione, oggi la rumena ha dato la prova ulteriore delle grandi fatiche in questa sua settimana in Repubblica Ceca.

A Praga, nel torneo WTA International, la numero 2 del mondo è approdata ai quarti con due vittorie estremamente sudate. Se al primo turno c’è voluto il tie-break del terzo per spuntarla contro Polona Hercog, oggi ha rimontato un set di ritardo e un break di svantaggio nel set decisivo per imporsi contro Barbora Krejcikova.

3-6 7-5 6-2 il punteggio finale che racconta di una partita dove Halep si è salvata per il rotto della cuffia, anche per il cosiddetto braccino che è venuto alla ceca quando si trattava di vincere le fasi più delicate del secondo set. La rumena ha poi avuto bisogno del trainer per problemi alla spalla e al collo, ma le sue prestazioni in generale stanno lasciando molti dubbi sulle sue potenzialità in questa settimana che comunque, è giusto ricordare, serviva più che altro a ripartire e non c’era un realistico obiettivo di dominare il tabellone malgrado sia nettamente favorita. Sulla carta.

Il campo però ha detto tutt’altro fin dal primo turno e lei è molto in difficoltà negli scambi, troppo indietro rispetto alla linea di fondo campo e spesso con un atteggiamento passivo e molto nervoso, come dimostra anche il brutto smash mancato a inizio del set decisivo. Si è salvata, giusto dirlo, grazie anche ai demeriti di una Krejcikova che non ha alcuna abitudine a giocare partite contro avversarie di questa portata e sul finire del secondo parziale si è vista a un passo dallo striscione d’arrivo e dalla vittoria più importante della carriera. Il tutto si è tramutato in un corto circuito e nel terzo i problemi sono aumentati, finendo con 6 game consecutivi persi dal 2-0 e i grandi rimpianti che aumentavano punto dopo punto.

Difficile dire cosa accadrà domani, se Halep sarà in grado di scendere in campo, perché nell’ultima mezz’ora è sembrata abbastanza dolorante. A fine partita ha dichiarato: “Lei ha giocato in maniera ottima. Era difficile per me avere ritmo, penso che solo verso la fine sono stata in grado di trovarlo. Il mio servizio era pessimo, ma spero che potrà migliorare giorno dopo giorno. La spalla non girava bene, era abbastanza tesa e sentivo il muscolo particolarmente contratto”. Domani comunque è prevista in campo contro la lucky loser Magdalena Frech, che ha sconfitto Arantxa Rus 6-3 2-6 6-4.

Tra gli altri risultati di giornata, c’è il bel successo di Eugenie Bouchard che sta facendo fruttare al massimo la wild-card offertale dagli organizzatori. Ora scesa al numero 330 del mondo, la canadese si è imposta 7-6(3) 6-7(2) 6-2 contro Tamara Zidansek in quasi 3 ore di partita. Rispetto a tante altre prestazioni, oggi l’ex numero 5 del ranking è piaciuta soprattutto perché dall’altra parte della rete c’era una giocatrice che è veramente a suo agio sulla terra e oltre a una buona difesa aveva capacità di ribaltare gli scambi e far correre l’avversaria. Qui però è stata un po’ la chiave, perché oltre all’aggressività Bouchard aveva anche un buon footwork e non faceva mai realmente fatica anche quando veniva chiamata a scambi molto lunghi. Bisognerà vedere ora come recupererà perché domani avrà contro un’avversaria sulla carta molto simile a Zidansek ma di livello più alto come Elise Mertens.

Risultati

[1] S. Halep b. [WC] B. Krejcikova 3-6 7-5 6-2
[LL] M. Frech b. A. Rus 6-3 2-6 6-4
S. Sorribes Tormo b. L. Siegemund 6-2 6-3
[WC] E. Bouchard b. T. Zidansek 7-6(3) 6-7(2) 6-2