WTA Palermo: Ferro trionfa in finale, battuta Kontaveit. Secondo titolo per la francese

Francese, nata in Belgio, e se vogliamo con alcuni indizi che potrebbero portare a un’origine italiana. Lei è Fiona Ferro, nata a Libramont-Chevigny il 12 marzo del 1997. Lei è anche la prima campionessa del tennis professionistico nella ripresa dopo la sospensione causata dalla pandemia di covid-19.

Ferro, che da domani entrerà in top-50 per la prima volta in carriera, ha meritato il titolo WTA International di Palermo dopo un’ottima settimana che ha fatto seguito alle belle prestazioni dell’ultimo periodo nelle esibizioni giocate in “casa” nei campionati francesi a Nizza.

Nadia Podoroska, Ekaterina Alexandrova, Sara Errani, Camila Giorgi e Anett Kontaveit sono i nomi delle cinque giocatrici battute nella corsa al secondo titolo WTA in carriera dopo quello di Losanna del luglio 2019. Un cammino quasi immacolato, dove l’unico set ceduto è stato un 6-2 a Giorgi nella semifinale tiratissima di ieri, vinta 2-6 6-3 7-5. Per il resto, tanta regolarità, buona solidità e una sensazione di stare tanto bene in campo dove anche oggi si è superata co oltre 50 vincenti inflitti a Kontaveit.

L’estone conferma il trend negativo nelle finali, con un solo titolo su 6 ultimi atti giocati, ma che può essere comunque soddisfatta guardando all’intera settimana perché con un po’ di alti e bassi (i set persi contro Laura Siegemund ed Elisabetta Cocciaretto) ha comunque fatto piuttosto bene e fatto intravedere un livello molto alto. Oggi nel 6-2 7-5 subito ha avuto la pecca di rovinare un secondo set che sembrava doverla portare al parziale decisivo. Sotto per tutta la frazione d’apertura, aveva trovato uno spunto per il 2-0 nel secondo set. Ferro si è rifatta sotto ma Kontaveit era riuscita ad allungare nuovamente e ha avuto la chance di servire per portare tutto al terzo. Sul 5-3, però, il break che ha rimesso in partita Ferro l’ha bloccata e non è uscita dalla pressione che a quel punto era tutta sulle sue spalle.

Ferro, dunque, nel dodicesimo gioco ha chiuso la partita e si è tolta questa bella soddisfazione subentrando a Jil Teichmann nell’albo d’oro. Palermo, per quest anno, parla francese.