Svitolina salterà lo US Open: “Non sono a mio agio nel mettere me e il mio team a rischio”

Non è passato molto dal forfait di Kiki Bertens che lo US Open perde un’altra top-10.

Elina Svitolina ha infatti confermato la sua intenzione di non giocare lo Slam nordamericano, dove lo scorso anno raggiunse la semifinale, con una nota ufficiale che fa seguito alle dichiarazioni di qualche settimana fa dove dicevano che avrebbe preferito ricominciare dalla terra battuta.

“Considerato tutti gli aspetti, ho deciso che non giocherò lo US Open 2020. Voglio ringraziare la USTA, gli organizzatori e la WTA per dare alle giocatrici una chance di giocare e ai fan di guardare questo grande evento. Capisco e rispetto ogni sforzo che stanno facendo per fare in modo si possa giocare in un ambiente sicuro, ma comunque non sono a mio agio nel viaggiare negli Stati Uniti senza mettere me e il mio team ad alto rischio. Auguro grande fortuna a tutti, ci vediamo il prossimo anno US Open!”.

Per lei, tra l’altro, la decisione di non partecipare allo Slam di Flushing Meadows è stata se vogliamo resa più semplice dalla condizione per cui adesso non verrà scalato alcun punto dal ranking e lei potrà così conservare i 780 guadagnati 12 mesi fa con il bel percorso fatto fino al match contro Serena Williams, rovinato anche da un’infiammazione al ginocchio che proprio a New York ha cominciato a pesare ed è poi continuato per tutto il finale di stagione.

Svitolina (numero 5 WTA) diventa dunque la terza top-10 a rinunciare allo US Open dopo Ashleigh Barty (numero 1) e Kiki Bertens (numero 7).