Internazionali d’Italia, Binaghi: “L’ATP vuole un torneo di 10 giorni, tabellone a 96 giocatori”

“Il fatto che il torneo di Madrid sia saltato per noi è un grande vantaggio. Ci hanno anche chiesto di allungare il torneo, andare a 96 giocatori, e l’ATP ci pagherebbe la differenza di montepremi. Al presidente Gaudenzi abbiamo detto che ne parleremo dopo il prossimo Dpcm perché se entra un po’ di pubblico e possiamo fare tre sessioni in più non solo si bilanciano i conti, ma facciamo un regalo a tutti”.

 

Lo ha dichiarato il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, a margine della Giunta del Coni a Roma. “L’Atp ci sta sollecitando, e oggi ho scritto al ministro Spadafora, riguardo il salvacondotto per i giocatori che arrivano da New York affinchè possano non fare la quarantena perchè altrimenti non si può giocare – ha aggiunto Binaghi – In questo Dpcm speriamo che ci venga consentito di ospitare un po’ di pubblico, se non altro quello che può assistere alle manifestazioni all’aperto”.

Come sarebbe la nuova organizzazione con 96 giocatori e dieci giorni di torneo? Per la prima volta gli Internazionali potrebbero non finire di domenica – ha spiegato Binaghi – Ora che abbiamo due settimane vorremmo prendere due piccioni con una fava: speriamo che possano partecipare coloro che arrivano alle finali degli Us Open e speriamo anche di poter dare la possibilità a quelli come Nadal, che di solito arrivano in fondo al nostro torneo, di avere un congruo numero di giorni di riposo prima di partecipare al Roland Garros”.

“Internazionali d’Italia senza pubblico? In questo momento non capisco quasi niente di nulla, ma ho fiducia nel Governo e mi sembra che i risultati epidemiologici siano positivi rispetto ad altri Paesi come la Francia o la Spagna. Inoltre noi abbiamo uno sport più equilibrato e meno scalmanato di altri dove quando si segna ci si abbraccia: se non fanno entrare il pubblico agli Internazionali d’Italia di tennis, allora per gli altri sport sarà dura”.

“Sulla scorta dei dati approvati dal Governo francese per il Roland Garros, abbiamo presentato al ministro e al Cts una proposta di accesso del pubblico con posti solo numerati e col 50% della capienza, inoltrando anche una richiesta all’Atp per evitare eventuali assembramenti. Il nostro obiettivo è quello di soddisfare più persone possibili”, ha aggiunto Binaghi.