Luthi: “Il recupero di Federer procede bene dopo il secondo intervento”

Sono stati necessari due interventi, ma il secondo sembra essere quello buono. A confortare fan e appassionati di tennis sul recupero di Roger Federer è Severin Luthi, amico e parte dello staff dello svizzero. “Roger sta bene. La riabilitazione è andata secondo i piani dopo la seconda operazione. Per ora non c’è molta intensità, ma presto inizierà un lavoro fisico con Pierre Paganini”, ha riferito il tecnico alla televisione svizzera SRF.

Il 20 volte vincitore di Slam si era sottoposto a febbraio ad un intervento in artroscopia per risolvere alcuni fastidi al ginocchio destro e sperava di poter approfittare del periodo di riposo forzato causa lockdown per recuperare e rientrare una volta ripartita la stagione. Il decorso post operatorio però non è andato come sperato e ad inizio giugno il campione basilese, in accordi per la partecipazione ad una esibizione a Berlino in programma a luglio, aveva preso tempo a causa di un recupero che non stava procedendo più lentamente del previsto. La situazione sembrava però non destare particolare preoccupazione, tanto che, sempre Luthi, aveva poi ipotizzato un rientro in campo di Federer a settembre.

Qualcosa però deve aver fatto cambiare idea al campione elvetico ed al suo staff, decidendo per una seconda operazione risolutiva ed un arrivederci al 2021. È stato stesso Federer, il 10 giugno, ad annunciare via social di essersi sottoposto ad un nuovo intervento: “Alcune settimane fa ho accusato una ricaduta durante la riabilitazione e sono stato costretto a sottopormi a un nuovo rapido intervento in artroscopia al ginocchio destro” aveva scritto Roger annunciando i suoi piani futuri. “Come già feci nel 2016 intendo dunque prendermi il tempo necessario per essere al 100%, pronto a giocare ai miei massimi livelli. Mi mancheranno i tifosi e il circuito ma sono impaziente di rivedervi tutti all’inizio della stagione 2021”.