Fognini, ritorno in campo e saltelli in palestra ad un mese dall’intervento

Ad un mese dall’intervento alle caviglie, il recupero sembra andare a gonfie vele per Fabio Fognini. Il ligure, che il 30 maggio scorso si è sottoposto ad una operazione in artroscopia presso la clinica Domus Nova di Ravenna, dopo una settimana aveva già ricominciato a muovere i primi passi. Tre giorni fa lo abbiamo rivisto in campo con la moglie Flavia Pennetta e oggi lo ritroviamo in palestra mentre effettua dei saltelli per testare gli arti operati.

Dopo due mesi di lockdown, l’azzurro aveva ripreso gli allenamenti sperando che il riposo lo avesse aiutato a recuperare. Così non è stato e, dopo un consulto con diversi specialisti, ha deciso assieme al suo team di sottoporsi all’intervento per provare a risolvere definitivamente un problema che lo infastidiva dal 2017 alla caviglia sinistra e che, negli ultimi anni, si era presentato anche in quella destra.

Fabio si è quindi affidato alle esperte mani dello specialista Francesco Lijoi per rimuovere le calcificazioni dall’articolazione destra e ripulire la sinistra. “È stato impressionante vedere i frammenti ossei che mi hanno tolto dai piedi” aveva commentato Fabio dopo l’intervento, certo di aver preso la giusta decisione. E i progressi visti nell’ultimo mese sembrano dargli ragione.

View this post on Instagram

28 giorni dopo 🎾🔥 #28dayslater

A post shared by Fabio Fognini (@fabiofogna) on

Il nuovo calendario, stilato dall’ATP per la ripresa post Covid-19, vedrà il circuito riprendere ufficialmente a metà agosto negli USA. Poi, da metà settembre, ci si sposterà in Europa per la stagione sulla terra. Fognini avrà quindi la possibilità di prendersi tutto il tempo per il recupero e di rientrare in campo, con tutta probabilità, per la stagione sulla terra.