Federer e il suo ritorno: “Qualche difficoltà ma non c’era bisogno di forzare, pronto a settembre”

“E’ vero, ci sono state due settimane difficili dove dopo l’operazione al ginocchio i progressi di Federer sono stati più lenti del previsto ed è stato complicato, e anche il lockdown ha complicato le cose, ma non c’era nessuna ragione per accelerare il tutto. Per questo non è stata confermata la presenza di Roger in nessun match di esibizione”.

Severine Luthi, amico e uno degli allenatori del fuoriclasse elvetico, torna a parlare alla tv svizzera della situazione attuale del venti volte vincitore slam. “Il circuito è ancora sospeso e nessuno sta giocando, allenandoci abbiamo capito che comunque non c’era la necessità di spingere troppo per il recupero. Il tennis probabilmente ricomincerà a settembre e per quella data – secondo quanto dice Luthi – Federer sarà ragionevolmente pronto a competere”.