Coronavirus, bufera Zverev: il tedesco infrange la quarantena e si fa filmare a un party

Due settimane fa, a Belgrado, cominciava l’Adria Tour tra partite a calcetto, incontri, sfide a tennis e party in discoteca. La carovana poi si è sposata in Croazia, a Zadar, dove però la domenica sera appena dopo l’annuncio della positività di Grigor Dimitrov è stata annunciata la cancellazione dell’ultimo atto tra Novak Djokovic e Andrey Rublev.

Malgrado le forti critiche piombate da ogni angolo del mondo sull’atteggiamento a tratti irresponsabile dei giocatori nell’essere estremamente a contatto tra loro in un periodo dove il mondo è in preda a una pandemia che è costata oltre 500.000 morti (accertati) in pochi mesi, c’è ancora chi sembra non aver recepito il messaggio.

Alexander Zverev è finito nella bufera dopo che è stato immortalato nella giornata di domenica da un suo amico in un nuovo party, stavolta a Monte Carlo. Il video di lui che balla attorno a un tavolo in un locale molto affollato è su Twitter e potrebbe causargli importanti problemi. Lo stesso tennista tedesco, infatti, il giorno dopo la positività di Dimitrov aveva annunciato sui suoi profili social che era risultato negativo al test per il covid-19 ma comunque voleva autoisolarsi e rispettare le norme sanitarie che in queste circostanze indicano una quarantena di 14 giorni anche se il primo test dà risultato negativo.

La storia vuole che nel giro di 7 giorni questa potrebbe essere addirittura la seconda infrazione all’isolamento del campione delle ATP Finals nel 2018. Nei primissimi giorni dopo il suo stesso annuncio, una sua fan su Twitter annunciava che aveva ricevuto un messaggio da un’amica dove si diceva che pochi minuti prima aveva visto il tedesco passarle accanto in un bar di Monte Carlo, mostrando anche lo screenshot della conversazione avuta via WhatsApp. Il fatto non venne mai verificato al 100% e pochi giorni dopo comparve una foto di Brenda Patea, fidanzata del tennista e presente nel video ora incriminato, che mostrava come si trovasse ancora in Croazia e quindi facendo presupporre che Zverev stesse rispettando la propria decisione. Oggi, invece, questo castello sembra crollare di fronte a un video che se non toccherà la carriera del tedesco quantomeno gli costerà qualcosa a livello d’immagine.