Adria Tour: Rublev liquida Zverev e sfida Djokovic in finale

In questo simil tennis che dovrebbe accompagnarci fino ad un agosto che sembra ancora lontanissimo a Zara si sono giocate 4 mini partite tutte abbastanza a senso unico. Coric si è incartato in due tiebreak e Djokovic, da buona stella compassionevole, ha consentito a Nino Serdarusic, numero 300 del mondo, di fare la sua buona figura, almeno in un mini set.

La partita più attesa, diciamo così, era quella tra Aleksander Zverev e Andrey Rublev ma mentre il russo è sembrato prendere sul serio la cosa, Zverev ha provato qualche colpo qui e lì. Zverev sul 2 pari ha avuto la possibilità di prendere il largo ma Rublev ha giocato due scambi molto sostenuti e poi ha chiuso con una buona prima. Nel game successivo il russo ha continuato a giocare profondo e Zverev ha giusto tirato per terra la racchetta come estrema prova di interesse. Non è bastato e il secondo set si è giocato tra due che avevano una velocità di palla diversa. Zverev ha regalato il primo game con un dritto che neanche ha preso il campo e poi però ha travolto il tedesco con un parziale di 10-0. Zverev ha salvato la faccia e poco altro e ha lasciato via libera a Rublev.

Come detto il russo affrotnerà Djokovic, che ha cincischiato contro Serdarusic. Nel primo set ha salvato tre palle break sull’1-1 prima di chiudera al quinto game, e nel secondo set ha stancamente trascinato la partita al tiebreak.

Come accennato Coric ha avuto bisogno di due tiebreak per avere ragione di un buon Krstin, mentre Cilic si è liberato presto della partita consentendo a Petrovic la seconda vittoria di fila. Robetta, come il povero tennis di questi giorni.