In Germania il primo torneo di tennis ai tempi del Coronavirus: c’è anche Dustin Brown

Mentre in Italia sta per allentarsi il lock down e da lunedì si ricomincerà a giocare a tennis, seppure con tutte le limitazioni del dpcm del 26 aprile scorso, in Germania è iniziato il primo torneo della nuova “era” del tennis ai tempi del coronavirus.

Zero spettatori, zero raccattapalle, ma diversi giocatori pronti a scendere ugualmente in campo. L’evento si chiama Tennis Point Exhibition Series e si sta svolgendo a porte chiuse a Hoehr-Grenzhausen, piccolo centro della Renania-Palatinato di 10mila abitanti. Il torneo è riservato ai giocatori che risiedono nella regione.

Tra i volti noti c’è Dustin Brown: l’estroso giamaicano naturalizzato tedesco è uno dei principali promotori dell’iniziativa. Il formato prevede un girone all’italiana da otto giocatori dove tutti si devono affrontare. Oltre a Brown, sono in gara Yannick Hanfmann, Benjamin Hassan, Constantin Schmitz, Johannes Haerteis, Jean-Marc Werner e Florian Broska. Accedono alle semifinali i migliori quattro in classifica.

E’ stato adottato il formato delle Next Gen Atp Finals: tre set (non cinque) da non più di sette game. In caso i giocatori si ritrovino sul tre pari, il tie-break decide il set. Sul punteggio di 40 pari nel game non ci sonoi vantaggi, ma un punto decisivo. Il mini-torneo si concluderà lunedì, ma sarà ripetuto: si giocherà infatti anche dal 7 al 10 maggio e poi dal 14 al 17. Gli organizzatori sono stati molto attenti a garantire la salute e la sicurezza dei giocatori, ricevendo anche l’ok dalla polizia che ha fatto alcuni sopralluoghi per verficare l’utilzzo stringente di gel e mascherine.

Il torneo si gioca senza pubblico e ci sono solo tre persone in campo alla volta: i due giocatori e l’arbitro. I giocatori entrano ed escono attraverso ingressi differenti e nelle pause sono seduti uno di fronte all’altro in modo da non incrociarsi mai a rete. Tutti i cibi e le bevande sono preconfezionati e i giocatori mangiano da soli ai tavoli.