Coronavirus, il Roland Garros si farà: “Evitato il peggio”

Il Roland Garros si farà. A meno, ovviamente, di nuovi e malaugurati peggioramenti nell’emergenza coronavirus.

“Mi sento di dire che abbiamo evitato il peggio: la sospensione, la cancellazione secca. Abbiamo un rinvio di alcuni mesi, tutto qui: è un gran sospiro di sollievo”. Così il presidente della federtennis francese, Bernard Giudicelli, che sull’account twitter della Fft mostra ottimismo in vista di un’edizione del Roland Garros 2020 a settembre.

“Ci faremo trovare all’appuntamento con tutti gli appassionati di tennis e questa è la cosa più importante. Penso che abbiamo salvato il più grande torneo del mondo su terra battuta, e questa è la cosa principale”.

Giudicelli sembra avere anche già un’idea del profilo organizzativo della manifestazione che al momento è in calendario dal 20 settembre al 4 ottobre, ma che si dice potrebbe slittare di una settimana in avanti per fare spazio a due tornei Atp Masters 1000 in settembre, quello di Roma e Madrid. “A priori, ci indirizzeremo verso una forma di organizzazione a scartamento ridotto”. Le porte chiuse non sembrano più essere un’opzione.