Coronavirus, anche il tennis entra nella Fase 2: da lunedì riaprono i primi circoli

Da lunedì anche il tennis entrerà nella fase 2.

E’ la stessa Fit a informare che in Veneto, in base a una domanda sull’ordinanza del 27 aprile, è stato chiarito che “si può giocare nei club che però devono essere chiusi alle attività di aggregazione. In Abruzzo il gioco sarà consentito da lunedì ma senza bar, spogliatoi e docce. Con un’ordinanza emanata ieri dal presidente della Regione Siciliana Musumeci ‘i circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle loro attività purché in luoghi aperti”.

Il tennis è dunque uno dei primi sport a ripartire in Italia, com’era logico immaginare, viste le caratteristiche della disciplina, individuale, con i due giocatori a più di 20 metri di distanza uno dall’altro e dunque molto sicuri in termini di “distanziamento”, la misura fondamentale di prevenzione dal contagio da Coronavirus.

Inoltre, in ottemperanza a quanto indicato dal Dpcm dello scorso 26 aprile, da lunedì potranno tornare ad allenarsi tutti i giocatori tesserati presso la Federazione Italiana Tennis che abbiano una classifica di prima e seconda categoria nelle tre discipline del Tennis, del Padel e del Beach Tennis. Il permesso sarà esteso ai tennisti Under 16, 14 e 12 di interesse nazionale convocati nei CPA (Centri Periferici d’Allenamento) della Fit e ai più forti atleti italiani che praticano il tennis in carrozzina.