Statistiche della settimana: Kenin e Svitolina, pronostico rispettato

Sofia Kenin ha impiegato un mese circa a superare la sbornia susseguente la incredibile vittoria agli Australian Open, costatale due dolorose sconfitte all’esordio nei ricchi tornei arabi di Dubai e Doha rispettivamente contro la kazaka Rybakina e la ucraina Yastremska, due giovanissime avversarie molto temibili che ritroverà spesso sul suo cammino.

La scorsa settimana la tennista americana ha ritrovato il sorriso facendo tappa di transito in Europa e più precisamente in Francia, partecipando alla prima edizione del torneo di Lione, in preparazione del doppio importante appuntamento sul cemento americano (Indian Wells e Miami).

Benchè partisse nettamente favorita in virtù del quinto posto in classifica (la seconda testa di serie era la francese Mladenovic), la settimana è risultata estremamente impegnativa. Quattro dei cinque incontri disputati si sono prolungati al terzo set (la semifinale in particolare contro la belga Van Uytvanck è durata due ore e mezza con tre tie break giocati), e al secondo turno, contro la qualificata rumena Christian, ha dovuto anche salvare un match point. Anche l’atto finale contro la tedesca Friedsam, numero 167 del mondo, non è stata una passeggiata.

Grazie a questa vittoria la Kenin diventa la prima tennista a bissare in stagione il primo successo nei tredici tornei maggiori fin qui disputati, ma soprattutto si avvicina ulteriormente al podio mondiale scavalcando la canadese Andrescu e ottenendo il suo best ranking al quarto posto. In virtù di questa variazione in classifica, la top ten di questa settimana comprende tutte tenniste il cui best ranking è stato almeno il quarto posto (media 2,4) . Cinque di esse sono state numero 1.

Tale combinazione con le tenniste attualmente in attività si era in passato registrata per una settimana sola, lo scorso anno, alla vigilia del torneo di Wimbledon (1 luglio): in quella circostanza la media dei singoli migliori piazzamenti fu ancora migliore (1,8) con 6 tenniste arrivate in cima alla classifica:

Presente a Lione anche Camila Giorgi che è approdata ai quarti di finale, traguardo che non raggiungeva dal torneo di Tokyo del settembre scorso anno in cui superò l’americana Stephens (n.14 del mondo) negli ottavi, prima di cedere alla belga Mertens.

Nell’altro torneo in programma nella settimana, disputatosi a Monterrey in Messico, è tornata al successo Elina Svitolina la cui ultima vittoria risaliva alle WTA Finals 2018. Partita anch’essa come prima favorita del seeding, ha trovato qualche resistenza solo in finale, contro la ceca Bouzkova che le ha strappato il secondo set arrendendosi solo dopo tre ore.

La tennista di Odessa si conferma cecchina implacabile quando approda in finale, conquistando la 14sima vittoria in 17 finali disputate nel circuito maggiore con una performance dell’82,35%, la migliore tra quelle ottenute da giocatrici in attività che hanno disputato almeno 7 finali in carriera. A ridosso di queste troviamo Kenin e Mertens che hanno fin qui vinto 5 delle sei finali disputate.

Altri numeri

3 – Le tenniste ad aver quest’anno vinto un torneo dopo aver salvato match point: Karolina Pliskova a Brisbane, Simona Halep a Dubai e Sofia Kenin a Lione.

5 – I tornei vinti in carriera dalla Kenin in 6 finali disputate.

5 – I tornei vinti dalla prima testa di serie nei 13 fin qui disputati quest’anno.

7 – I tornei tra quelli fin qui disputati, nei quali è approdata in finale una tennista non compresa tra le teste di serie (in due casi proveniente dalle qualificazioni).

89 – Il ranking di Camila Giorgi che torna numero uno d’Italia davanti alla Paolini che occupa la 95sima posizione