WTA Acapulco: Juvan salva 7 match point e batte Venus Williams. Errani agli ottavi

L’edizione 2020 del torneo di Acapulco è già destinata a essere abbastanza particolare. Lo scorso anno aveva al via pochissime stelle, ma aveva prodotto sfide molto interessanti come una semifinale tra Sofia Kenin e Bianca Andreescu, con la statunitense poi sconfitta nell’unica finale del circuito maggiore persa in carriera fin qui, contro Yafan Wang. Dodici mesi dopo gli scenari sono notevolmente cambiati.

Anzitutto è diverso il calendario WTA, e questo incide tantissimo: la concomitanza con Doha, un Premier 5, è terribile perché vuol dire rinunciare a priori a tutte le top-10 e quasi certamente alle prime 20 del mondo. C’era segnata Madison Keys, ma la statunitense si è cancellata prima che il torneo prendesse il via. Così la numero 1 del seeding, al via, era Sloane Stephens. In questo momento storico non c’è la minima garanzia che l’ex campionessa dello US Open possa rappresentare una presenza di valore.

Negli ultimi 12 mesi la ex top-10 ha avuto un picco di rendimento solo per un paio di eventi sulla terra battuta tanto che in un anno senza problemi fisici è crollata da una posizione in top-5 al numero 35 del ranking femminile. La numero 2 del tabellone messicano era la campionessa in carica Wang, fuori dalla top-50 e con scarse probabilità di ripetere l’exploit 2019. Poi c’era il grande ritorno di Venus Williams, bi-campionessa anni fa ma anche lei senza vittorie da ottobre e ormai vicina ai 40 anni.

C’erano tanti punti per cui, purtroppo, questo evento fosse destinato a vedere colpi di scena l’uno dietro l’altro e nelle prime due giornate è successo un po’ di tutto. Fuori Wang, sconfitta ieri dalla connazionale Xiyu Wang (classe 2001, vincitrice 6-4 7-6), ma soprattutto fuori anche Stephens e Venus. Sloane ha raccolto 6 game contro Renata Zarazua, wild-card locale numero 270 del mondo e vincitrice 6-4 6-2. È la quinta sconfitta di fila, addirittura la sesta consecutiva se si considerano solo partite contro giocatrici fuori dalla top-100. Un rendimento terribile che non sembra avere una fine da una giocatrice che è sempre stata vittima di pesanti alti e bassi nella concentrazione, che si manifestavano in un gioco più che godibile quando tutto girava bene mentre quando le cose vanno male, vanno veramente male e lei stessa sembra non forzare neanche per provare a reagire, scollegandosi e lasciando che il destino faccia il suo corso senza provare a cambiare le cose.

Incredibile, invece, la sconfitta di Venus Williams che è riuscita a perdere una partita in cui è stata sette volte a un punto dal vincerla. Kaja Juvan, classe 2000, passata dalle qualificazioni ma che già aveva avuto modo di mettersi in luce lo scorso anno a Wimbledon dove levò un set a Serena Williams, è riuscita nella piccola grande impresa di rientrare in un match già chiuso, anche perché sul secondo match point l’arbitro aveva già assegnato il ’15’ alla sua avversaria e lei ha chiamato un “falco” della disperazione che ha mostrato la palla buona di qualche millimetro. 4-6 7-6(4) 6-2 il punteggio finale in poco più di due ore e mezza di gioco che per lei, ancora fuori dalle prime 120 del mondo anche a causa degli esami scolastici che hanno interrotto a luglio il suo 2019 (o almeno, il momento migliore), valgono 30 punti e una delle vittorie più belle. Avrebbe potuto chiuderla in due set, ma per due volte non ha mantenuto un vantaggio di 4-2. Nel secondo parziale, però, da 4-2 è scivolata sotto 4-5 e 0-40. È cominciato un game fiume, dove non ha mollato di un centimetro e aveva sempre più coraggio e comandava il gioco. Venus non è mai riuscita a imporsi in quei momenti: 20 punti dove alla fine la slovena ha tenuto il turno di battuta più difficile della sua giornata prima che nel tie-break approfittasse del crollo sempre più costante nel rendimento della sua avversaria che da 4-3 e servizio non faceva più un punto.

Nel terzo Venus era sempre più lenta fisicamente e la stanchezza, che lei ha detto essere dovuta alla mancanza di partite più che a un vero limite suo, ha fatto sì che Juvan prima salisse 2-0 e poi sul 3-2 trovasse il break del 4-2 confermato per il 5-2 che sostanzialmente chiudeva la pratica. Con l’uscita anche di Marie Bouzkova ieri, e Lauren Davis oggi, le prime cinque teste di serie sono già fuori e il tabellone ora è veramente aperto a tantissime che possono provare a fare punti preziosi per il proseguo della stagione. Tra queste c’è anche la nostra Sara Errani, ritornata nel circuito maggiore dopo la sconfitta al primo turno di qualificazioni a Melbourne e protagonista di un cammino quasi sorprendente con tre vittorie su altrettante uscite che la collocano al secondo turno. Il vero punto che lascia piacevolmente colpiti è come la romagnola abbia raccolto le prime vittorie del suo 2020: 6-1 6-2 a Stefanie Voegele nel primo turno di qualificazione, 6-3 6-0 a Nicole Gibbs al secondo e ora 7-5 6-4 a Sara Sorribes Tormo. Tre ottime prove in successione che non otteneva dal WTA 125k di Indian Wells nel 2018, o se vogliamo rimanere solo nel circuito WTA da Dubai poche settimane prima.

C’è una chance di fare bene, anche perché la sua esperienza è un bagaglio molto importante contro tante giovani qui in Messico, e soprattutto ora che il tabellone ha visto cadere una dopo l’altra tutte le più forti la situazione può farsi interessante. Al secondo turno Sara avrà Xiyu Wang, numero 124 del mondo, molto alta, mancina, che due settimane fa aveva raggiunto i quarti di finale nel WTA International di Hua Hin. Si è ritirata invece poco prima del via Jasmine Paolini, a causa di un’influenza, e il suo posto è stato preso dalla statunitense (di chiare origini italiane, coi genitori di Salerno) Francesca di Lorenzo, sconfitta in rimonta contro Katie Boulter.

Risultati

[WC] R. Zarazua b. [1] S. Stephens 6-4 6-2
[WC] K. Volynets b. S. Rogers 6-2 7-6(4)
[Q] K. Juvan b. [5/WC] V. Williams 4-6 7-6(4) 6-2
[Q] L. Fernandez b. N. Stojanovic 6-4 6-1
[Q] C. Dolehide b. [Q] U. M. Arconada 6-2 6-2
C. McHale b. [4] L. Davis 6-2 1-6 6-4
[6] L. Zhu b. K. Zavatska 7-6(2) 6-2
[PR] K. Boluter b. [LL] F. di Lorenzo 2-6 6-3 6-2
[Q] S. Errani b. S. Sorribes Tormo 7-5 6-4