WTA Auckland: Serena Williams porta a scuola Anisimova. È finale dopo 43 minuti

photo credit: @Jimmie48/WTA

Serena Williams, a conti fatti, ha raggiunto oggi la quarta finale consecutiva. Negli sei mesi ha giocato soltanto a Wimbledon, Toronto, US Open e ora ad Auckland, dove ha cominciato il suo 2020 con buone partite e un crescendo di condizione fino al dominio di oggi contro il nuovo che avanza del tennis statunitense.

Alla ex numero 1 del mondo, infatti, ci sono voluti appena 43 minuti per avere la meglio di un’Amanda Anisimova che per tutto il torneo è apparsa concentrata soltanto a sprazzi, facendo ottime cose alternate ad altre meno buone, mentre oggi a malapena ha potuto far vedere quello di cui è in grado.

La numero 3 del seeding è stata spazzata via con un netto 6-1 6-0 mostrando anche le caratteristiche di una junior che per la prima volta vera si vede così dominata e non riesce a ripartire. C’era probabilmente poco da fare oggi, per il successo, però è apparsa molto fragile nel momento in cui dall’altra parte c’era una giocatrice molto reattiva e vogliosa di prendersi una vittoria che fa morale. Difficilmente, comunque vada a finire la finale, Serena potrà dirsi “pronta” per uno Slam perché qui ha affrontato avversarie che in teoria tra due settimane non vedrà se non nei primi turni, però la voglia c’è di spezzare un digiuno da successi che dura dall’Australian Open 2017.

Contro di lei, oltretutto, Jessica Pegula. La statunitense numero 80 del mondo è giunta all’ultimo atto rimontando Caroline Wozniacki e vincendo 3-6 6-4 6-0. Risultato un po’ a sorpresa, ma che dimostra anche come la spia della riserva nella ex numero 1 del mondo sia accesa e sia ormai alla fine, diretta verso l’ultimo torneo della carriera a Melbourne prima di salutare tutti.

Risultati

[1] S. Williams b. [3] A. Anisimova 6-1 6-0
J. Pegula b. [5] C. Wozniacki 3-6 6-4 6-0