Australian Open: Nadal senza problemi, Gulbis batte Auger-Aliassime, avanti Medvedev

Tantissimi incontri ovviamente anche al maschile, a Melbourne. C’è caldo ma non troppo caldo ed è essenzialmente una giornata ideale per dedicarsi allo sport della racchetta più famoso al mondo, con buona pace per ora del Padel. E anche del Badminton, che da queste parti è anche abbastanza praticato. Comunque, dei superbig il primo a scendere in campo nel supermartedì è stato Rafael Nadal, testa di serie numero uno, che ha battuto nientepopodimeno che Hugo Dellien, tennista boliviamo che francamente conoscevamo poco ma che si è dimostrato molto meno peggio di quello che poteva sembrare.

Bene, non benissimo, ma bene. Ovviamente lo spagnolo lo ha spazzato via in tre set (6-2 6-3 6-0) e vabbè, non c’è molto da dire su una partita dall’esito più scontato di una finale di Champions League con protagonista la Juventus (Chi vi parla è juventino, per inteso).

A sorpresa uno che da tutti era considerato un fenomeno una decina di anni fa, Ernests Gulbis, ha fatto fuori in quattro set (7-5 4-6 7-6 6-4) quello che è considerato un fenomeno oggi, il canadese Felix Auger-Aliassime. Il “sir” lettone, all’alba dei 32 anni e diventato papà, tendenzialmente ormai fa il tennista solo per mantenersi in forma ma quanto gli girano è sempre un piacere vederlo bastonare i ragazzini. I due giovani canadesi fenomenali next gen tornano a casa, con ignominia.  Dominic Thiem riesce finalmente a vincere una partita in Australia, e bene, contro Mannarino.

Avanti con fatica al il numero 4 del mondo, Daniil Medvedev, anche se il russo aveva un primo turno abbastanza complicato contro lo statunitense Frances Tiafoe,  sconfitto in quattro set (6-3 4-6 6-4 6-2 il punteggio) che lo scorso anno aveva raggiunto i quarti di finale, persi poi contro Rafa Nadal.