Australian Open, Serena Williams: “Non giocavo così male da molto tempo”

Rispetto al vostro match a New York non poteva esserci partita più diversa. Ci hai pensato prima di scendere in campo?
Onestamente non credevo di poter perdere questa partita. Non mi è passata tanto per la testa la partita di New York perché ogni partita è diversa ma lei ha giocato, non so, un po’ in maniera diversa.
Come?
Personalmente ho fatto tanti errori. Non ho fatto alcuno di quegli errori a New York, o in così tanto tempo che non ricordo, e questo è positivo. Oggi ho fatto troppi errori per essere considerata una tennista professionista.

Credi di poter raggiungere il titolo Slam numero 24?
Certo. O non sarei qui. Non gioco per divertirmi. Sembra che vado molto bene negli ultimi 2 Slam dell’anno, non so, li ho vinti per tanto tempo e ognuno è sicuramente un’opportunità importante. Però non è questione di vincere Slam, è questione di me che gioco bene a tennis, e oggi non è stato così. Questo mi dispiace molto.

Puoi raccontare cosa ti passava per la mente quando camminavi lungo il corridoio all’uscita dallo stadio?
Non lo so, davvero. Penso che stavo giusto pensando ad arrivare nello spogliatoio, e in conferenza stampa, e che magari mi toccherà un qualche controllo antidoping.

Hai già una programmazione chiara da qui in avanti?
Sicuramente domani mi allenerò. Questo è il primo e inequivocabile fatto, per far sì che giornate così non riaccadano.