ATP Adelaide: Rublev non si ferma, secondo titolo dell’anno

[3] A. Rublev b. [Q] G. Harris 6-3 6-0

Troppo ampia la distanza che separa George Lloyd Harris, che pure riuscì a vincere un set contro Federer a Wimbledon – eresia! – da quello che promette forse di uscire definitivamente dal limbo per lanciare la sua sfida ai vari Tsitsipas, Medvedev, Shapovalov e compagnia, e cioè Andrey Rublev, nuovo numero 15 del mondo, molto presto Top10. Il torneo Rublev lo aveva vinto ieri, quando è uscito vittorioso dal braccio di ferro contro un altro che promette di perderne pochine, Felix Auger Aliassime, che a sua volta aveva superato proprio Shapovalov. Insomma un festival di ragazzini, che aggiunti alla vittoria di Ugo Humbert ad Auckland fanno proprio sperare che davvero quei vegliardi dei Fab potranno concentrarsi a sparare le loro ultime cartucce negli slam ma difficilmente potranno con continuità occupare ancora a lungo i primi posti del ranking.

Del match, come si capisce dal risultato, molto poco da dire. Il povero Harris ha resistito tutto il primo set, ha persino avuto la possibilità di recuperare il break di svantaggio ma poi semplicemente non ha tenuto il ritmo del giovane russo, che ha chiuso – dal 5-3 del primo set – con un parziale di 28-9, senza mai fare arrivare Harris a 40. Per Rublev il secondo successo di fila nei primi due tornei dell’anno cosa che non succedeva da quando nel 2004 Dominic Hrbaty non battè Lldora proprio ad Adelaide ed un giovanissimo Nadal ad Auckland. Rublev ha addirittura cambiato continente, e la sua carriera sarà diversa dallo slovacco, scommessa facile.  Vedremo presto se questo inizio così dirompente gli costerà qualcosa quando tutto conterà veramente, solo tra un paio di giorni a Melbourne.