WTA 125k Limoges: Giorgi stecca l’esordio, Samsonova vince al terzo set

È ancora dicembre, quasi tutti tra maschi e femmine stanno portando avanti la preparazione per l’anno nuovo, ma a conti fatti il 2020 nel tennis è già iniziato. La stagione 2019 è andata in archivio a inizio novembre con le classifiche che hanno dato la ‘Year End Ranking’, il ranking di fine anno, e da lì sono cominciati tutta una serie di appuntamenti di secondo piano nei circuiti minori.

Gli ITF non si sono mai fermati, e nel circuito femminile ci sono anche i WTA 125k, la categoria ‘ibrida’ tra il circuito maggiore e gli altri, appuntamenti che possono avere al via diverse top-100 per i punti in palio (160, praticamente una finale in un evento International) e per combinare la preparazione a qualche partita ufficiale. Cosa che ha fatto Camila Giorgi, a cui l’appuntamento di Limoges, nell’ovest della Francia, poteva servire a capre anche a che punto fosse la sua condizione dopo i tanti problemi del 2019.

L’azzurra non ha avuto molta fortuna. Doveva esordire contro Patricia Maria Tig, ma la rumena ha dato forfait e al suo posto ha trovato Liudmila Samsonova che, proveniente dalle qualificazioni, si è imposta in 3 set in una partita molto tirata. La russa, tra l’altro, fino a non molto tempo fa gareggiava nei tornei con la bandiera italiana accanto al nome in attesa di documenti che ne rendessero ufficiale il passaggio alla nazionalità italiana, ma la vicenda si è prolungata talmente tanto che alla fine, malgrado il passaporto dovesse arrivare, Samsonova ha comunque deciso di non voler partecipare ai tornei come italiana (raccontato in esclusiva a Laura Guidobaldi a Parigi lo scorso fine maggio).

Nel frattempo, ieri sera si è presa un bel successo contro l’ex top-30 per 6-4 4-6 6-4 e altri punti preziosi per continuare il cammino verso la top-100. Un match che ha visto entrambe giocare su una superficie che può aiutare il loro gioco, il veloce indoor, ma dove Giorgi è stata più altalenante al servizio con sì 15 ace ma anche 9 doppi falli. Samsonova invece è stata abbastanza solida al servizio: un ace in meno ma solo 2 doppi falli e, per gran parte del match, non aveva particolari problemi nel gestire la propria battuta. Pochissimi punti lasciati per strada nel primo set dove invece Giorgi ha fronteggiato 6 palle break salvandone solo 5. Anche nel secondo la dinamica è stata simile, con Camila che ha ripreso un 15-40 nel primo game e uno 0-30 sul 3-3 prima di prendersi un improvviso e prezioso break poco dopo che rimandava tutto al parziale decisivo.

L’azzurra, sempre costretta a rincorrere, nel terzo set calava di intensità e Samsonova saliva sul 5-2 e servizio. Non chiudeva alla prima chance, ma sul 5-4 un bel game le ha subito dato il 40-15 poi capitalizzato al secondo match point. Lei è al secondo turno, mentre Giorgi rischia di perdere la top-100 in vista di un mese che la vedrà con qualcosa in uscita tra Sydney (secondo turno, 55 punti) e Australian Open (terzo turno, 130 punti). La fortuna di essere già sicura di un posto a Melbourne le garantirà maggiore tranquillità, ma in attesa poi di non avere più punti da difendere da febbraio a giugno, e chance di risalire la china in quel frangente, c’è bisogno di andare in difesa.