Next Gen ATP Finals: Sinner non delude, battuto Tiafoe all’esordio

Le Next Gen ATP Finals 2019 iniziano con una conferma: è quella di Jannik Sinner, il talento più atteso all’Allianz Cloud di Milano (nuova location del Master dei giovani a partire da quest’anno) che al suo esordio nel torneo batte Frances Tiafoe 3-4(4) 4-2 4-2 4-2 in un’ora è 25 minuti di gioco confermato il successo ottenuto contro l’americano nei quarti del torneo di Anversa qualche settimana fa.

 

Per la prima volta nella storia della competizione dunque un italiano vince un match del round robin: non ce l’avevano fatta né Gianluigi Quinzi né Liam Caruana, premiati con una wild card nelle scorse edizioni dopo aver vinto le prequalificazioni ma senza poi dimostrarsi all’altezza dei coetanei. Sinner invece non ha avuto bisogno di passare dalla fase preliminare, gli è stato riservato un giusto e sacrosanto invito e ha subito battuto un colpo.

Tiafoe, quartofinalista a Melbourne ma senza ulteriori acuti in stagione, si è preso il primo set al tie break ma nel proseguo del match Jannik si è dimostrato superiore e ha dato conferma di esprimere un tennis che già adesso vale più della posizione occupata al momento nel ranking. Sotto gli occhi soddisfatti di Riccardo Piatti, l’altoatesino si è preso il successo che gli vale la vetta del Gruppo B in coabitazione con Mikael Ymer.

Lo svedese di origine etiope ha battuto, sempre in quattro set, il francese Ugo Humbert e domani contro Sinner può già giocarsi il passaggio alle semifinali. Nel Gruppo A invece ci ha pensato Miomir Kecmanovic a rompere il ghiaccio vincendo in tre set contro il norvegese Casper Ruud. Il serbo comanda il girone davanti al finalista in carica e grande favorito di quest’anno, Alex de Minaur: l’australiano ha esordito superando in quattro set Alejandro Davidovich Fokina.

Risultati

Gruppo A

M. Kecmanovic b. C. Ruud 4–3(5) 4–3(5) 4–2
A. de Minaur b. A. Davidovich Fokina 4–2 3–4(5) 4–1 4–1

Gruppo B

M. Ymer b. U. Humbert 4–3(2) 1–4 4–2 4–1
J. Sinner b. F. Tiafoe 3–4(4) 4–2 4–2 4–2