Coppa Davis, esordio amaro per l’Italia: Fognini e Berrettini ko e il Canada esulta

Comincia male l’Italia nelle Finals di Coppa Davis a Madrid: gli azzurri sono stati sconfitti dal Canada 2-0 e ora sperando nel doppio per limitare quantomeno i danni.

Nel secondo singolare Matteo Berrettini, numero 8 del mondo e reduce dal primo successo azzurro nelle ATP Finals, ha ceduto 7-6 6-7 7-6 contro Denis Shapovalov, condannando gli azzurri al ko. In precedenza Fabio Fognini aveva perso nel match d’apertura 7-6 7-5 con Vasek Pospisil. In campo il match di doppio, utile comunque per dimezzare lo svantaggio in un ipotetico arrivo a pari merito. Mercoledì l’Italia affronterà gli Stati Uniti in un match che a questo punto diventa assolutamente decisivo per giocarsi la qualificazione ai quarti di finale, magari tra le migliori seconde del torneo.

Berrettini vola a Madrid direttamente da Londra, reduce dal Master in cui ha centrato una storica vittoria nel singolare contro Thiem. L’Italia, che alla vigilia partiva favorita, è già sotto 1-0 dopo il ko di Fognini con Pospisil. Il match tra Berrettini e Shapovalov è una maratona di quasi tre ore. E’ un match equilibrato ed ogni set è deciso al tie break. Nel primo set è il canadese ad avere il maggior numero di occasioni per breakkare il rivale, ma non è mai in grado di sfruttarle: un pessimo 0/6 lo costringe al tie-break, dove è meno impreciso di Berrettini e chiude 7-6 dopo oltre un’ora di gioco. L’equilibrio regna sovrano anche nel secondo set, con zero palle break e l’inevitabile secondo tie-break: questa volta è l’azzurro a spuntarla, trascinando il rivale al terzo set.

E per la terza volta è stato il tie-break a decidere: entrambi hanno avuto e perso un mini-break di vantaggio ma il primo ad arrivare a match-point sul 6 a 5 è stato Shapovalov, che poco dopo ha potuto esultare sul diritto di Berrettini finito fuori dopo quasi tre ore di gioco. Nel primo match, quello tra Fognini e Pospisil, primo set equilibrato, con un break per parte e Fognini costretto sempre a inseguire. Il canadese annulla tre palle break sul 5-5 e trascina l’azzurro al tie-break, dove la spunta 7-6 dopo quasi un’ora di gioco. Il secondo set si gioca ancora punto a punto, con Pospisil che sfrutta la chance nell’11/o gioco e strappa la battuta a Fognini: il braccio del n. 150 del mondo non trema, per il 7-5 con cui regala il punto al Canada.