ATP Finals: Zverev torna maestro, dura lezione a Nadal

A. Zverev b. R. Nadal 6-2 6-4

Si è disputata alla O2 Arena la partita Nadal-Zverev, partita valevole per la prima “giornata” di round robin. A prevalere è stato il tedesco per 6-2 6-4 in una partita piuttosto a senso unico.
Il match, dal punto di vista tecnico e tattico, ha visto in campo un Nadal poco concentrato (eccezion fatta per i primi 4 giochi del primo set) giocare spesso corto e poco potente ed oltretutto il maiorchino è stato poco aiutato dal servizio. A mancare oggi a Nadal è stato soprattutto il dritto, di solito arma letale del maiorchino, dritto che è stato molto falloso e quasi sempre poco incisivo. Zverev ne ha approfittato per imporre il proprio gioco con un pressing costante e potente da fondo e molti vincenti, soprattutto con i fondamentali di rimbalzo ma anche con tanti ace.
Nel primo set c’è stato un avvio equilibrato, con Nadal che era costante col servizio e col dritto, ma dopo quattro giochi lo spagnolo ha cominciato a giocare corto e falloso. Il risultato è stato uno Zverev sempre più dominante che ha incamerato quattro game consecutivi ed ha vinto il primo set per 6-2.
Nel secondo set Zverev è stato ancora prorompente in avvio anche a causa di un Nadal ancora molto corto e falloso. Il tedesco si è subito portato avanti 2-0. Da qui in poi Sascha ha cominciato a gestire la partita. Nadal ha avuto qualche sussulto d’orgoglio ma non è riuscito ad evitare il 6-4 finale.
Zverev, dopo una prima metà di stagione piuttosto deludente, sembra in netta ripresa dopo la finale di Shanghai e si candida al titolo, forte di una superficie dal rimbalzo veloce e basso che favorisce il suo servizio, oggi molto efficace. Nadal, un po’ come Federer ieri sera, è sembrato piuttosto stanco ed ora è costretto ad una mezza impresa per raggiungere la fase ad eliminazione diretta ed eventualmente quel titolo alle Finals che è uno dei pochi allori che manca al suo palmares. Sulle Finals, al contrario che negli Slam, sembra tirare aria di cambiamento, con le vittorie di due giovani (Thiem e Zverev) su due fuoriclasse forse ormai un po’ logori come Federer e Nadal