WTA Pechino, Andreescu a Osaka: “Preparati, ne giocheremo tante così”

Il post partita di uno dei match più belli della stagione è stato altrettanto interessante e ricco di sfumature. Naomi Osaka e Bianca Andreescu hanno avuto già un primo confronto cordiale a rete, poi si sono scambiate battute a distanza nelle rispettive conferenze stampa.

Andreescu ha rivelato ai giornalisti che cosa abbia detto a Osaka in quel confronto: “Le ho detto: ‘Sei strepitosa’. Lei mi ha risposto: ‘Anche tu’. Poi le ho detto: ‘Preparati, perché ne giocheremo tante [di partite, nda] così. Non vedo l’ora di scoprire che cosa sarà del nostro futuro’. Lei ha replicato: ‘Anche io sono molto emozionata'”. La giapponese ha poi cambiato versione, scherzando: “Oddio no, guarda, spero di non affrontarla più [risata]. Una giocata, una vinta. È perfetto così”. Concetto poi ribadito anche su Twitter, sempre con chiaro riferimento scherzoso

“Penso davvero che avremo tante partite così. I nostri stili di gioco sono piuttosto diversi ma entrambi ci portano ad alzare sempre il nostro livello”. Andreescu si è poi concentrata sul fatto che sia finita la grande striscia di 17 vittorie consecutive: “Mi dispiace. Mi ero dimenticata cosa volesse dire perdere, mi ero dimenticata di queste sensazioni. Ora me lo ricordo. Fa schifo, son sincera. Non mi è mancato per nulla. Almeno non sono stata spazzata via dal campo perdendo 6-1 6-1, ma ho lottato fino alla fine. A un certo punto poteva finire in ogni modo, si è deciso tutto con qualche punto. Sono arrabbiata ma comunque orgogliosa di me stessa e come ho giocato. Soprattutto nell’ultimo game. Dannazione, quel momento è stato folle”.

Osaka invece ha analizzato l’inizio partita: “Credo che entrambe all’inizio ci stessimo un po’ studiando, eppure io stavo facendo veramente male. Probabilmente a un certo punto avrà pensato che cosa stessi facendo, se fossi veramente io quella che ha vinto due Slam di recente”. Poi si è tolta qualche sassolino dalla scarpa: “Confesso che avevo l’impressione che molti mi avessero già messo da parte dopo la parte di stagione in Europa. Volevo dimostrare che ero ancora qui, che comunque quest anno ho vinto uno Slam, ho vinto a Tokyo… Per questo per me oggi è molto importante aver vinto questa partita. Eppure è vero, c’è una sorta di bellezza sottovalutata a non essere costantemente sotto i riflettori. È un po’ come mi sono sentita arrivando al numero 1 la prima volta. È bello quando non tutti si aspettano sempre tanto da te, e forse aver vinto così me la posso godere ancora di più”. Alla fine, un commento: “Aver giocato contro la giocatrice più in forma al momento, o comunque la più chiacchierata del momento, e averla battuta… Non lo so, non voglio dire che abbia rifondato il mio gioco, ma penso che ora sì, sto giocando di nuovo un ottimo tennis”.