Ranking ATP/WTA: Berrettini n. 9! Sinner nei cento, sale de Minaur

Il romano, semifinalista a Vienna, irrompe fra i top ten: è il quarto azzurro nell’era computerizzata dopo Panatta, Barazzutti e Fognini. Il diciottenne altoatesino è il più giovane italiano di sempre fra i cento. L’australiano, finalista a Basilea, entra fra i primi venti

Matteo Berrettini

Matteo Berrettini irrompe fra i top ten del ranking ATP. La notizia era nell’aria da qualche settimana, in particolare dopo il fantastico cammino agli US Open, e il romano non ha deluso le attese. La semifinale nel “500” di Vienna gli fa guadagnare due posizioni, issandolo sulla nona.

Berrettini è il quarto italiano dell’era computerizzata (da agosto 1973) a far parte dell’elite mondiale: lo hanno preceduto Adriano Panatta (top ten già nella prima edizione della classifica, career high numero 4 nell’agosto 1976), Corrado Barazzutti (entrò nel luglio 1978, record personale settimo un mese dopo) e Fabio Fognini (entrato lo scorso giugno, nono a luglio).

Inoltre Matteo è ben messo per la qualificazione alle Finals di Londra: nella Race è ottavo, con 130 punti in più rispetto al più diretto inseguitore, Roberto Bautista Agut. Gael Monfils e David Goffin distano rispettivamente 310 e 335 lunghezze. Manca l’ultimo tassello, l’auspicio è che arrivi a Parigi Bercy.

Non è questa l’unica notizia di rilievo per il nostro tennis. Infatti, dopo averlo sfiorato sette giorni fa con la semifinale raggiunta ad Anversa, Jannik Sinner può festeggiare il primo ingresso nei cento. Il secondo turno a Vienna gli è stato sufficiente per compiere il passettino che gli mancava verso questo traguardo parziale: ora l’altoatesino è novantatreesimo (+ 8). Sinner è il quarantaquattresimo top 100 del nostro tennis, in assoluto il più giovane con i suoi diciotto anni e due mesi (battuto il record stabilito nel 1988 da Diego Nargiso, che aveva tre mesi in più).

Per quanto riguarda gli altri azzurri, Fabio Fognini resta dodicesimo (e in linea teorica ancora in corsa per le Finals come Berrettini). Seguono Lorenzo Sonego (54; + 2), Marco Cecchinato (71; + 2), Andreas Seppi (74; – 3), Stefano Travaglia (88; – 5).

Dopo Sinner troviamo Salvatore Caruso (96; + 4 con la semifinale nel Challenger di Amburgo), Thomas Fabbiano (114; – 3), Paolo Lorenzi (117; + 3), Gianluca Mager (120; + 2), Lorenzo Giustino (146; + 1), Alessandro Giannessi (149; 0), Federico Gaio (154; + 2) e Roberto Marcora (192; – 1).

Fra i top ten, oltre all’ascesa di Berrettini, risale Karen Khachanov, ottavo (+ 1). Il russo è giunto nei quarti a Vienna, ma ora ha in scadenza il titolo conquistato l’anno scorso nell’ultimo Master 1000 stagionale. Esce dai dieci Kei Nishikori (undicesimo; – 3), sempre ai box per problemi fisici: l’anno scorso il giapponese si era spinto fino al match clou in Austria.

Entra invece per la prima volta nei venti Alex de Minaur: l’emergente australiano, giunto all’ultimo atto in quel di Basilea, è diciottesimo (+ 10). In ascesa anche Reilly Opelka (31; + 6), semifinalista in Svizzera, e Filip Krajinovic (39; + 7), fermatosi ai quarti nel medesimo torneo.

Crollano Kevin Anderson (45; – 24), vincitore a Vienna nel 2018, attualmente infortunato, e Marius Copil (156; – 74), finalista l’anno scorso a Basilea, dove in questa occasione è uscito all’esordio.

Nel ranking WTA la finale raggiunta a Zhuhai consente a Kiki Bertens di risalire tre gradini: l’olandese, settima, si mette alle spalle Belinda Bencic, Elina Svitolina e Serena Williams. Il suo record personale, quarta, risale allo scorso maggio.

Si riavvicina all’elite mondiale la trionfatrice Aryna Sabalenka, undicesima (+ 3). Poco oltre il ventesimo posto migliorano il primato personale le semifinaliste Karolina Muchova (21; + 5) e Saisai Zheng (35; + 5), e anche Dayana Yastremska (22; + 2), eliminata nel round robin con un match vinto. Più in basso bene Nina Stojanovic (83; + 18) e Danka Kovinic (87; + 22), impostesi rispettivamente a Poitiers e ad Albareale.

In lieve calo la migliore delle nostre, Camila Giorgi, novantaseiesima (- 2). Dietro la marchigiana figurano Jasmine Paolini (119; 0), Martina Trevisan (150; + 11 grazie ai quarti ad Albareale), Giulia Gatto Monticone (176; + 4) e Martina Di Giuseppe (197; + 4).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal, 3 Roger Federer, 4 Daniil Medvedev, 5 Dominic Thiem, 6 Alexander Zverev, 7 Stefanos Tsitsipas, 8 Karen Khachanov (+ 1), 9 Matteo Berrettini (+ 2), 10 Roberto Bautista Agut.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Karolina Pliskova, 3 Naomi Osaka, 4 Bianca Andreescu, 5 Simona Halep, 6 Petra Kvitova, 7 Kiki Bertens (+ 3), 8 Belinda Bencic (- 1), 9 Elina Svitolina (- 1), 10 Serena Williams (- 1).