ATP Shanghai: Zverev non brilla ma ritrova il servizio, tutto facile per Djokovic

[5] A. Zverev b. [Q] J. Chardy 7-6(13) 7-6(3)

Esordio sofferto per Alexander Zverev che la spunta con due tie break contro Jeremy Chardy. Di positivo nella prestazione del tedesco c’è solo il servizio che ha piazzato 21 ace e messo in campo il 73% di prime palle con una resa di punti altissima. Per il resto poca continuità sul piano del gioco con troppi errori gratuiti e una tenuta mentale non proprio impeccabile.

Chardy gli ha dato una mano a ritrovare fiducia fallendo l’occasione di servire per il set nel secondo parziale ma poi al tie break Zverev è stato superiore. La vittoria era importante per il tedesco che difende la semifinale dello scorso anno e ha bisogno di punti, in piena bagarre con Bautista Agut, Goffin, Berrettini, Monfils e Fognini, per un posto alle Finals. Servirà però qualcosa di più al tedesco al prossimo turno per domare uno scatenato Andrey Rublev e continuare la sua corsa.

Alexander Zverev vince il sorteggio e con molta sicurezza sceglie di ricevere. Ha pronte in canna risposte profonde e aggressive che obbligano il francese a giocare in difesa anche quando serve la prima palla. Sascha prende l’iniziativa del gioco dominando sulla diagonale sinistra e con due vincenti di rovescio, uno direttamente in risposta e l’altro lungo linea, mette a segno il break confermandolo con un comodo turno di battuta.

Il tedesco sembra ben determinato e risponde bene anche nel terzo game cercando di prendere sempre il comando degli scambi ma commette due errori di dritto sulle variazioni in slice del francese e inizia a mostrare segnali di disappunto. Il dritto continua a tradirlo anche nel game seguente e si trova 30-40 poi, lentissimo nel prendere la rete, si fa passare e restituisce il servizio.

Si procede senza più alcuna palla break con buoni punti e errori banali che si alternano da una parte e dall’altra e si arriva al tie break. Dopo un doppio scambio di mini break che portano il punteggio sul cinque pari si vedono praticamente solo ace e prime vincenti da parte di entrambi e arrivano i primi set set point che, seguendo l’ordine dei servizi, si giocano in risposta ma chi mette la palla in gioco non lascia possibilità all’altro.

Zverev è il primo ad avere l’occasione di servire per il set per gentile concessione del francese che sbaglia malamente un dritto ma che si riscatta subito con una coraggiosa discesa a rete. Al ventottesimo punto, dopo più di un quarto d’ora, altri due set point per parte e altri servizi ingiocabili, Chardy in pressione da fondo va lungo con il dritto consegnando il set al tedesco.

Nel secondo set si parte ancora con poco gioco e tanto servizio ma nel quinto game la tendenza si interrompe con tre inattesi errori di Zverev, scarico nella ricerca della palla. Chardy mette a segno il break con una risposta di dritto nei piedi di Zverev e poi dominando i suoi turni di battuta mantiene il vantaggio.

Al momento di chiudere il set però la prima non entra più e dopo aver concesso solo tre punti al servizio perde sicurezza, sbaglia con il dritto e concede la prima palla break dal primo game dell’incontro. Zverev ne approfitta con una gran risposta di rovescio che gli permette di scendere a rete a chiudere il punto. Anche questo parziale si decide al tie break ma l’andamento è diverso.

Il tedesco si prende subito un mini break con un passante di dritto e poi con un altro prende il largo con quattro match point consecutivi a sua disposizione. Chardy non si arrende, annulla il primo ma cede al secondo con un errore di dritto in uscita dal servizio.

Secondo turno

[1] N Djokovic b. D. Shapovalov 6-3 6-3
[16] J. Isner b. L. Pouille 7-5 6-3
[6] S. Tsitsipas b. F. Auger-Aliassime 7-6(3) 7-6(3)
[7] K. Khachanov b. T. Fritz 6-2 6-4
[8] R. Bautista Agut b. R. Opelka 6-4 7-5
[11] M. Berrettini b. C. Garin 6-3 6-3
[4] D. Thiem b. [Q] P. Carreno-Busta 7-6(3) 6-3
[5] A. Zverev b. [Q] J. Chardy 7-6(13) 7-6(3)
A. Rublev b. [SE] J. Millman 6-2 6-0
[19] D. Goffin b. M. Kukushkin 6-2 3-0 rit.