ATP Parigi-Bercy: Fognini saluta Parigi e chiude il suo 2019

Niente da fare per Fabio Fognini che è costretto a cedere per la seconda volta di fila contro Denis Shapovalov, che sta cercando di raddrizzare in extremis una stagione che non ha dato i risultati sperati. Il giovane canadese ha stavolta ceduto un set, il primo, ma poi ha condotto con una certa sicurezza il resto del match, aiutato da un Fognini non proprio impeccabile. L’italiano era riuscito a vincere il primo set grazie ad un inizio abbastanza confuso con i due che si scambiavano varie occasioni per portarsi avanti e tre break di fila. Quando tutto tornava calmo era Fognini avanti di un break, mantenuto fino alla fine. Nel secondo set la partita si assestava, e Fognini perdeva la misura della risposta, aiutato dalla buona prestazione di Shapovalov. Il canadese trovava il break al quarto game e non faceva più avvicinare Fognini, chiudendo il set a 30 e cominciando il terzo ancora con un break agevolato da un passaggio a vuoto di Fognini. L’ultima reazione dell’azzurro, se volete chiamarla così, è stata scagliata contro la povera racchetta, rea di aver tirato sul nastro l’ennesima risposta. Fognini ci ha provato una prima volta a spaccarla in due, senza successo, ma la seconda è stata quella buona: manico ad uno spettatore e ovale ad un altro, chissà che se ne faranno. Per Fognini appuntamento al 2020, in ogni caso sarà ancora top15.

Buon successo di Dominic Thiem, che doveva ancora smaltire le tossine del complicato torneo di Vienna e ha trovato un avversario che per quanto in declino è ancora in grado di essere parecchio pericoloso. Thiem deve ringraziare gli dei per aver portato a casa il primo set e anche nel terzo ha dovuto annullare una pericolosa palla break prima che Raonic si consegnasse nel nono game, sbagliando una lunga serie di dritti francamente non troppo complicati. Per Thiem prosegue quindi la caccia a Medvedev, che però verrebbe premiata solo dal successo finale.

Molte sorprese negli incontri del pomeriggio e tanti favori per Matteo Berrettini, perché tranne Monfils e Wawrinka tutti quelli in corsa per le Finals hanno pensato bene di chiudere anticipatamente la stagione. Abbiamo detto di Fognini ma quella che pesa è soprattutto la sconfitta di Roberto Bautista-Agut che ha ceduto in due tiebreak contro de Minaur abbandonando la sua sfida con il romano. Non male, per Berrettini ovvio, anche la sconfitta di Goffin, superato da Dimitrov. In precedenza aveva perso Isner, superato anche lui in due tiebreak da Garin e poi ci si è messo anche Schwartzman, che trovato un Edmund in buone condizioni.  In corsa ci sono quindi ancora Monfils, che ha battuto Paire, e un po’ staccato Wawrinka, che anche lui con due tiebreak ha regolato Cilic.
Vittoria con qualche patema anche per Novak Djokovic, che nel primo set è stato sotto di un break e ha dovuto anche salvare due set point prima di avere ragione del Lucky Loser Moutet.

Secondo turno

[1] N. Djokovic b. [LL] C. Moutet 7-6(2) 6-4
K. Edmund b. [14] D. Schwartzman 7-5 6-3
A. de Minaur b. [9] R. Bautista Agut 7-6(2) 7-6(1)
[7] S. Tsitsipas b. T. Fritz 7-6(3) 6-3
Ch. Garin b, [15] J. Isner 7-6(5) 7-6(4)
G. Dimitrov b. [12] D. Goffin 7-5 6-3
[5] D. Thiem b. M. Raonic 7-6(5) 5-7 6-4
D. Shapovalov b. [11] F. Fognini 3-6 6-3 6-3
[13] G. Monfils b. B. Paire 6-4 7-6(4)
[WC] J.W. Tsonga vs [10] M. Berrettini
[16] S. Wawrinka b. M. Cilic 7-6(3) 7-6(5)
[WC] A. Mannarino vs [2] R. Nadal