Ranking ATP/WTA: risalgono de Minaur e Carreno. Riske da record

L'australiano e lo spagnolo, vincitori a Zhuhai e Chengdu, risalgono posizioni importanti. La statunitense, finalista a Wuhan, irrompe fra le prime trenta, direttamente al n. 24

Alex de Minaur

Nulla si muove nelle prime dieci posizioni del ranking ATP, sempre guidato da Novak Djokovic, che festeggia la settimana numero 271 da leader, una in più di Ivan Lendl. Meglio di loro, dalla nascita della classifica computerizzata (agosto 1973), hanno fatto solo in due: Roger Federer (310 settimane) e Pete Sampras (286).

L’unico movimento fra i venti riguarda Gael Monfils, che, grazie ai quarti raggiunti a Zhuhai, sottrae l’undicesima piazza al nostro Fabio Fognini (dodicesimo; – 1).

Si fa notare la risalita di Alex de Minaur, che, con il titolo conquistato a Zhuahai (secondo dell’anno dopo Sydney), guadagna sei posizioni attestandosi sulla venticinquesima. Il ventenne australiano, numero 24 lo scorso marzo, aveva avuto un ottimo inizio stagione, ma in seguito, tra marzo e luglio, si era imbattuto in un lungo periodo negativo, che ora sembra essere definitivamente alle spalle.

L’ex top ten Pablo Carreno Busta, vincitore a Chengdu, l’altro torneo della settimana, si regala un sonante + 24 che gli consente di divenire trentanovesimo. Lo spagnolo può così godersi il ritorno al successo pieno, che gli mancava da circa due anni e mezzo (Estoril 2017).

Molto bene anche Adrian Mannarino (43; + 18) e Alexander Bublik (57; + 14), in finale rispettivamente a Zhuhai e Chengdu, Mikael Ymer (83; + 22), che ha fatto suo il Challenger di Orleans, e Lloyd Harris (99; + 12)), in semi a Chengdu da lucky loser. In calo Sam Querrey (55; – 10), Pierre-Hugues Herbert (66; – 10) e Yoshihito Nishioka (77; – 17).

Tra gli azzurri, giusto alle spalle di Fognini troviamo Matteo Berrettini, che si conferma tredicesimo. Seguono Lorenzo Sonego (54; – 2), Marco Cecchinato (65; + 2), Andreas Seppi (71; + 3 con i quarti a Zhuhai), Stefano Travaglia (86; – 2) e Thomas Fabbiano (92; – 4).

Oltre il centesimo posto figurano Salvatore Caruso (110; + 2), Paolo Lorenzi (114; + 1), Gianluca Mager (118; + 2), Jannik Sinner (124; + 4), Lorenzo Giustino (142; + 2), Federico Gaio (155; + 1), Filippo Baldi (158; – 3), Alessandro Giannessi (166; + 2) e Roberto Marcora (187; 0).

Nel ranking WTA il piazzamento negli ottavi a Wuhan è sufficiente a Simona Halep per guadagnare i punti necessari a scavalcare al quinto posto Bianca Andreescu, che non è scesa in campo. Questa è l’unico movimento fra le top ten, ma subito dietro si registrano diverse variazioni degne di nota.

Sloane Stephens, fermatasi anche lei negli ottavi in Cina, risale tre gradini divenendo dodicesima. Allo stesso turno è uscita anche Sofia Kenin, che stabilisce comunque il career high: sedicesima (+ 1). Alle spalle della statunitense ecco Petra Martic, giunta nei quarti: anche la croata, diciassettesima (+ 5), migliora il primato personale.

Irrompe per la prima volta fra le trenta la finalista Alison Riske, che mette a segno un brillante + 11 divenendo ventiquattresima. L’americana, che aveva chiuso il 2018 al sessantatreesimo posto, sta vivendo la miglior annata in carriera, già contrassegnata dai titoli a ‘s-Hertogenbosch e nella prova ITF di Surbiton, dalla finale a Shenzhen e dai quarti a Wimbledon.

In ascesa pure Elena Rybakina (43; + 7), che in Cina si è fermata ai quarti, e Svetlana Kuznetsova (56; + 13), giunta negli ottavi partendo dalle qualificazioni.

Balzi consistenti per le protagoniste dell’altro evento in programma, quello di Tashkent: + 17 per la vincitrice Alison Van Uytvanck, quarantaquattresima, e + 21 per la finalista Sorana Cirstea, settantacinquesima.

In netto calo Qiang Wang (20; – 4), Anett Kontaveit (25; – 5) e Margarita Gasparyan (79; – 24): l’anno scorso le prime due erano state semifinalista e finalista a Wuhan, mentre l’ultima si era imposta in Uzbekistan.

In lieve ripresa la migliore italiana, Camila Giorgi (63; + 1). Dietro di lei troviamo Jasmine Paolini (117; – 3), Giulia Gatto Monticone (168; – 10), Martina Trevisan (180; + 25 grazie al titolo nella prova ITF di Santa Margherita) e Martina Di Giuseppe (183; – 3).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal, 3 Roger Federer, 4 Daniil Medvedev, 5 Dominic Thiem, 6 Alexander Zverev, 7 Stefanos Tsitsipas, 8 Kei Nishikori, 9 Karen Khachanov, 10 Roberto Bautista Agut.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Karolina Pliskova, 3 Elina Svitolina, 4 Naomi Osaka, 5 Simona Halep (+ 1), 6 Bianca Andreescu (- 1), 7 Petra Kvitova, 8 Kiki Bertens, 9 Serena Williams, 10 Belinda Bencic.