L’ATP dà l’ultimatum a Kyrgios: 16 settimane di squalifica con la condizionale

La sanzione è di quelle pesanti, ma alla fine Nick Kyrgios potrebbe cavarsela con poco, a patto che righi dritto senza sfuriate o dichiarazioni anti-sportive.

Proprio nel giorno in cui l’australiano annuncia che a causa di un infortunio alla clavicola dovrà rinunciare al tour dei tornei asiatici, l’ATP gli infligge 16 settimane di sospensione e un’ammenda di 25mila dollari, il tutto condizionato al comportamento che avrà nei prossimi sei mesi, non solo in campo, ma anche fuori.

Kyrgios era già stato sanzionato con una prima ammenda di 113 mila dollari per il comportamento scorretto nel Masters 1000 di Cincinnati. Successivamente, proprio commentando la decisione dell’ATP, aveva accusato l’associazione di corruzione. Il tennista di Canberra ha diversi precedenti di comportamenti anti-sportivi nei confronti di colleghi e arbitri e anche per questo l’ATP, oltre alla squalifica e alla multa, gli ha imposto di consultare, nei prossimi sei mesi, un mental coach quando partecipa ai tornei e di essere seguito da un professionista comportamentale durante la pausa invernale.