WTA Washington: Pegula spezza la maledizione delle finali, Giorgi travolta

E alla fine, anche lei ha avuto la sua gioia. Jessica Pegula ha vinto il suo primo titolo da singolare a livello professionistico aggiudicandosi il WTA International di Washington.

Netta la vittoria della giocatrice di casa contro la nostra Camila Giorgi, che è arrivata forse un po’ scarica fisicamente, non più abituata a giocare così tanto e così a lungo, ma che potrebbe anche aver pagato un po’ lo scotto per la tanta tensione in partite così importanti.

L’azzurra, infatti, non vanta un bellissimo record nelle finali del circuito maggiore, con appena 2 vittorie a fronte di 5 sconfitte, compreso il netto 6-2 6-2 odierno. È durata tanto poco la partita che purtroppo rimangono ben impressi nella mente i tanti errori di Camila, scesa in campo con tutt’altro piglio rispetto ai giorni scorsi.
Non le è riuscito nulla, praticamente, a cominciare dal servizio molto più irregolare rispetto a tutti i turni precedenti. E quando il suo tennis così complicato non vive dei giusti automatismi il risultato è un fiume di errori e scoraggiamento che l’ha portata a perdere tanto contatto dalla sua avversaria.

Pegula, piuttosto regolare, ha portato a casa il successo più bello anche perché spezza una maledizione che si protraeva da inizio carriera. Erano state 8 le finali perse prima di oggi, l’ultima delle quali addirittura dopo aver vinto il primo set per 6-0. Grazie però a qualche buon piazzamento si era spinta per la prima volta tra le prime 100 e da domani sarà molto vicina alle prime 50 del mondo (proiettata ora al numero 55).
Giorgi, invece, rimane ferma al numero 52 e ora dovrà resettare tutto. La settimana, per lei, non può dirsi negativa, ma una partita così non può non lasciare diversa amarezza.

Risultato odierno

J. Pegula b. C. Giorgi 6-2 6-2