WTA Toronto: Kontaveit e Kasatkina si prendono la scena, fuori Sharapova e Kerber

photo credit: @Jimmie48/WTA

È cominciato col botto il torneo WTA Premier 5 di Toronto perché nella prima giornata c’è stata una sessione serale da “circoletto rosso”, come direbbe il caro Rino Tommasi.

Nel primo match, infatti, Anett Kontaveit e Maria Sharapova hanno dato vita a una lunghissima battaglia dove entrambe non hanno mai accennato a calare di intensità con l’estone che ha prevalso. Nella seconda, Daria Kasatkina ha sorprendentemente ma meritatamente battuto Angelique Kerber malgrado un 6-0 subito nel primo parziale.

L’estone ha potuto alzare le braccia al cielo dopo due ore e quarantadue minuti, esultando, con un 4-6 6-3 6-4 conclusivo che ha vissuto di tanti picchi ma che ha avuto il fulcro di emozioni racchiuso tutto nel nono game del set decisivo. Fin lì i servizi l’avevano fatta da padrone nel terzo parziale, con anche pochissime chance per le giocatrici in risposta, ma quel turno di battuta ha spezzato definitivamente l’equilibrio. Diciannove minuti, ventiquattro punti, nove parità e sei chance mancate dalla ex numero 1 del mondo per salire sul 5-4.

Kontaveit si superava ogni volta doveva riprendere la parità, Sharapova è stata chiamata a un certo punto anche a vincere un punto giocando un dritto con la mano sinistra, colpo per lei neppure troppo inusuale ma che utilizza solo nei momenti di recupero estremo in fase difensiva. Alla fine, una bella apertura di campo in diagonale col rovescio le ha dato poi la chance di chiudere col successivo dritto. Poco dopo l’ultimo servizio della partita le dava il successo probabilmente più bello da quella settimana a Stoccarda in cui raggiungeva la finale e da lì la top-10 nella Race. Da allora ha vinto pochissimo, ha perso due volte su due partite molto ben giocate negli Slam entrambe contro Karolina Muchova, ha vinto molto meno di quello che effettivamente meritava e la fiducia ha cominciato a calare. Un successo del genere, ora, può valere tanto soprattutto a livello morale.

Kasatkina invece si è imposta 0-6 6-2 6-4 contro Kerber in una sfida che anche qui si è protratta fino al set decisivo ma dove non sempre la qualità è stata di pari passo alle emozioni. Si è visto un bel testa a testa solo nella fase conclusiva, con la tedesca che però ha mostrato ancora come la condizione generale sia abbastanza bassa se paragonata alla lunga distanza. Al momento ha nelle gambe un set ad alto livello, poi comincia a perdere il controllo del match, aumentando gli errori, spazientendosi. È stato lo stesso anche oggi, quando dopo l’ottimo 6-0 iniziale ha finito per essere travolta a sua volta nel secondo set, subendo un netto 6-2. C’erano stati miglioramenti nel gioco di Kasatkina, che in stagione non aveva mai trovato soddisfazioni, e che anche qui non ha dato il colpo di grazia sul 2-0 nel terzo set, dopo un break preso da 40-0. Kerber, comunque sconnessa nel suo gioco, non ha approfittato della situazione e i game finali sono stati molto intensi ma la prima a cedere è stata lei, quando non ha approfittato di un 30-30 sul 4-4 e sul 4-5 ha sbagliato tutto da 40-15, perdendo 4 punti di fila e il match.

Non entusiasmanti le statistiche, con addirittura 45 gratuiti della ex numero 1 del mondo che risaltano ben oltre il dovuto, perché nel primo set c’è stato veramente tutt’altro atteggiamento. Ora però la situazione è abbastanza difficile per lei che è uscita malissimo dalla stagione sulla terra battuta e senza alcuna preparazione adeguata è dovuta andare a Wimbledon per provare un’impossibile difesa del titolo. Le scorie si sono viste anche oggi, segno che c’è da attendere ancora per rivederla veramente in condizione psico-fisica ad alti livelli, senza strappi o accelerazioni inutili, che non fanno parte del suo repertorio. Fa invece piacere, oggettivamente, ritrovare una Kasatkina grintosa e capace di riproporre, seppure a sprazzi, il suo tennis da giocatrice di scacchi, eccellente nella costruzione del punto e con soluzioni anche di alto livello. Il contraccolpo di una prima parte di stagione molto negativa è stato pesante, e non è detto che ne sia ancora fuori. Però sta reagendo. O quantomeno ci prova.

Tra gli altri risultati, una Caroline Wozniacki abbastanza arrugginita per oltre un set ha comunque prevalso contro Yulia Putintseva (6-4 6-2) mentre Svetlana Kuznetsova è finalmente scesa in campo dopo i lunghissimi problemi personali con il governo statunitense che le ha rifiutato per 6 mesi la richiesta di visto per entrare negli USA. A causa di questo, è stata costretta a saltare il torneo di Washington della scorsa settimana, dove era campionessa in carica, e ora il suo ranking la vede sprofondata al numero 194 del mondo. L’esordio a Toronto è stato relativamente agevole contro la giovanissima (classe 2001) Xiyu Wang, passata attraverso le qualificazioni e che ha dato filo da torcere alla russa nel secondo set, finendo comunque sconfitta 6-2 6-4.

Si sono scoperti chi saranno le giocatrici avversarie delle big nel primo match della loro settimana canadese. Sofya Kenin ha battuto 6-4 6-3 Su Wei Hsieh e ora terrà a battesimo la numero 1 del mondo Simona Halep mentre Elise Mertens, che ha recuperato un set di ritardo ad Aliaksandra Sasnovich (3-6 6-3 6-1) scenderà in campo contro Serena Williams. Oltre a loro, Francesca di Lorenzo ha battuto sorprendentemente Petra Martic e al secondo turno avrà Kiki Bertens mentre un’altra qualificata, Marie Bouzkova, ha battuto 6-0 6-1 la wild-card locale Leylah Fernandez per affrontare al secondo turno Sloane Stephens.

Cominciano col piede giusto anche Belinda Bencic e Alona Ostapenko. La numero 11 del seeding ha agevolmente superato la qualificata Anastasia Potapova (6-2 6-1) e adesso affronterà Julia Goerges, che invece ha prevalso nel lungo testa a testa contro Polona Hercog (6-3 1-6 7-6) mentre la lettone si è imposta 6-3 6-3 contro Caroline Garcia. Tra le giovanissime, avanza anche Dayana Yastremska dopo il 6-4 6-2 ai danni di Johanna Konta.

Risultati

S. Kenin b. S. W. Hsieh 6-3 6-4 (R2 vs Barty)
D. Yastremska b. [13] J. Konta 6-4 6-2
[11] B. Bencic b. [Q] A. Potapova 6-2 6-1
J. Goerges b. [Q] P. Hercog 6-3 1-6 7-6(5)
[16] A. Kontaveit b. [WC] M. Sharapova 4-6 6-3 6-4
D. Kasatkina b. [12] A. Kerber 0-6 6-2 6-4
[Q] F. di Lorenzo b. P. Martic 6-3 7-5 (R2 vs Bertens)
[Q] M. Bouzkova b. [WC] L. Fernandez 6-0 6-1 (R2 vs Stephens)
A. Ostapenko b. C. Garcia 6-3 6-3
[WC] S. Kuznetsova b. [Q] X. Wang 6-2 6-4
[Q] J. Brady b. [WC] K. Mladenovic 6-1 6-2 (R2 vs Halep)
E. Mertens b. A. Sasnovich 3-6 6-3 6-1 (R2 vs S. Williams)
[15] C. Wozniacki b. Y. Putintseva 6-4 6-2