WTA Cincinnati: la Keys stoppa la favola della Kuznetsova e vince il titolo

Il tennis a volte adora le favole, le storie a lieto fine, stavolta no. Decisamente no. Forse se lo sarebbe meritato questo titolo, Sveta Kuznetsova, ma Madison Keys, giocatrice di soli 24 anni ma che fino adesso non ha forse avuto la carriera che ci si aspettava da lei, evidentemente non la pensava così. Se l’è meritata anche lei la vittoria a Cincinnati, sia chiaro, non ha veramente rubato nulla.

La 24enne di Rock Island, Usa, numero 16 del seeding, ha sconfitto in finale per 7-5 7-6(5) dopo un’ora e 45 minuti di gioco la russa, oggi evidentemente non in “mood” come nei giorni scorsi. Con qualche leggerezza di troppo, leggerezze che alla fine le sono costati il titolo.

Sveta oggi ha fatto “la russa”, nel vero senso della parola, nel bene e nel male. Sembrava avere il match in mano in entrambi i set, peccato che si sia fatta rimontare in entrambi i parziali dal 5-3 in proprio favore. La sconfitta è venuta di conseguenza. Forse era la favorita, la due volte vincitrice di slam, giocatrice tanto geniale quanto totalmente incostante e troppo fragile fisicamente. O con una non grandissima dedizione al lavoro, mettiamola così.

Per la Keys si tratta del primo Premier 5 della carriera, il quinto titolo assoluto e il secondo di questo 2019 dopo quello conquistato a Charleston. Per i colpi che ha, per la potenza che si ritrova e per il tennis che (solo a volte) riesce ad esprimere, davvero troppo poco. Una con il suo talento, soprattutto in un quadro non esattamente stabile come quello Wta, dovrebbe lottare per quasi ogni grande torneo e per la vetta della classifica. Tenniste con nemmeno la metà del suo bagaglio tecnico hanno vinto molto di più. La Kuznetsova, ex numero 2 del mondo, era alla prima finale dopo il successo ottenuto lo scorso anno a Washington. Speriamo solo che non sia l’ultima, perchè Sveta quando becca la settimana (o le settimane) buone, davvero non ha niente da invidiare a nessuna.