WTA Cincinnati: Giorgi, altra batosta subita. Avanti Venus Williams e Sharapova

Quando Camila Giorgi due settimane fa raggiungeva la finale a Washington si sperava che questa trasferta nord-americana potesse riabilitarla, in parte, di un lungo periodo di stop dovuto alla tendinite al polso.

Dopo il 6-2 6-2 subito nell’ultimo atto contro Jessica Pegula, però, sono arrivate due sconfitte molto pesanti nei tornei che potevano fare la differenza nel suo ranking. Zero vittorie tra Toronto e Cincinnati, due sconfitte che vanno lette come batoste contro Victoria Azarenka e ora Maria Sakkari.

Leggendo in sequenza i tre risultati verrebbe anche da chiedersi se davvero il polso sia ok, se siano sempre giornate negative, se sia la mancanza di partite e la difficoltà a riprendere il contatto con viaggi e diverse superfici (nella velocità) settimana dopo settimana, perché le ultime tre sconfitte hanno visto: 6-2 6-2, 6-2 6-2, 6-3 6-0.

Oggi, contro la greca, un nuovo passivo molto amaro per una partita in cui ha tenuto un solo turno di battuta, quando era indietro 4-2. Sakkari ha sempre avuto il controllo delle operazioni, e come Azarenka nella scorsa settimana le è “bastato” spostare Giorgi per portarla all’errore dopo una, due sbracciate ributtate al di là della rete. Il cammino di Washington, contro avversarie non propriamente di alta classifica, aveva dato al tennis italiano una Giorgi abbastanza competitiva, mentre ora queste due settimane ben più importanti sembrano ricacciarla indietro nella maniera peggiore.

È un anno molto difficile, dove non sembra ancora in grado di trovare veramente la quadra. Non ha molto da perdere nelle ultime settimane in Nord-America, se non altro potrà giocare senza la pressione di un ranking che non la vede ancora dentro le prime 50 del mondo, ma che tutto sommato vista la lunga assenza poteva anche essere peggio.

Altri incontri

Buon inizio di torneo per Aryna Sabalenka, che qui a Cincinnati comincia la lunga serie di punti in scandenza in questa fase finale di 2019 che per lei sarà soprattutto a rincorrere e salvare il più possibile il ranking.

Difficile che la bielorussa possa ritrovarsi a novembre con un ranking simile se non proprio migliore a quello attuale, ma una top-20 dopo mesi di rendimento molto al di sotto dei suoi standard potrebbe comunque essere un buon salvagente per il 2020. Nel frattempo è incoraggiante il 6-1 6-4 ai danni di Petra Martic che ha forse un po’ perso la brillantezza degli ultimi mesi. Sabalenka, adesso, avrà Viktoria Kuzmova o Saisai Zheng, che l’ha sconfitta in finale a San José 10 giorni fa.

Buon esordio per Venus Williams, che ha battuto 7-5 6-2 Lauren Davis e ora terrà a battesimo la campionessa in carica Kiki Bertens. Naomi Osaka, neo numero 1 del mondo ma ancora numero 2 del seeding perché il tabellone era stato compilato prima che si aggiornasse il ranking, aprirà contro Aliaksandra Sasnovich mentre Iga Swiatek continua il bel momento battendo Caroline Garcia 7-6(1) 6-1.

Risultati

[WC] M. Sharapova b. [WC] A. Riske 6-3 7-5 (R2 vs Barty)
[Q] I. Swiatek b. C. Garcia 7-6(1) 6-1
[9] A. Sabalenka b. P. Martic 6-1 6-4
M. Sakkari b. C. Giorgi 6-3 6-0
[Q] V. Kudermetova b. [WC] B. Pera 6-3 6-2
[Q] R. Peterson b. [14] J. Konta 6-3 3-6 7-5
D. Yastremska b. C. Wozniacki 6-4 6-4
Y. Putintseva b. A. Ostapenko 6-2 6-7(3) 6-3 (R2 vs Stephens)
V. Williams b. [Q] L. Davis 7-5 6-2 (R2 vs Bertens)
E. Mertens b. [WC] C. McNally 7-5 6-2 (R2 vs Svitolina)
A. Sasnovich b. [Q] A. Sharma 6-1 4-6 6-1 (R2 vs Osaka)