ATP Cincinnati: ecatombe di teste di serie, solita inutile sfuriata di Kyrgios

Neanche il quinto tentativo è andato a buon fine e Alexander Zverev deve ancora aspettare per vincere la sua prima partita a Cincinnati. Le sue sconfitte ormai non fanno più notizia, uguali una all’altra, figlie di una totale confusione ormai diventata cronica. Questa volta è il diciannovenne serbo Miomir Kecmanovic proveniente dalle qualificazioni a firmare l’impresa. Nel primo set Kecmanovic si è portato in vantaggio di un break nel quarto game facendosi subito riprendere dal tedesco che, in allungo nel nono ha fallito l’occasione di servire per chiudere il parziale subito dopo. Al tie break Sascha è volato 6-1 piazzando ace con la prima e la seconda, ha concesso una debole speranza di rientrare a Kecmanovic con un doppio fallo sul 6-3, ma poi ha chiuso senza più timori. I fantasmi però si sono presentati nel secondo parziale. Il tedesco ha fallito una palla break nel secondo game e poi ha subito il crollo dal quinto, quando ha ceduto il servizio, riuscendo poi a vincere solo cinque punti prima di cedere 6-2. Il terzo parziale ha avuto un andamento assurdo grazie alla follia del tedesco. Perso il servizio nel quinto game, Sascha ha messo a segno l’immediato contro break con un’impennata d’orgoglio ma ha riceduto prontamente la battuta portando a venti il numero dei doppi falli commessi dall’inizio del match, una cifra impossibile da comprendere. Kecmanovic non ha più abbassato la guardia e si è tenuto stretto il vantaggio siglando la vittoria più importante della sua giovane carriera.
Le sorprese del secondo turno non sono finite qui. Il qualificato Yoshihito Nishioka, numero 77 della classifica ATP, ha battuto l’illustre connazionale Kei Nishikori, numero quattro in tabellone e cinque del mondo, ottenendo il risultato più prestigioso della sua carriera. “Remember my name”: così aveva detto il giapponese meno famoso sorridendo ai media il giorno prima della sfida e Nishikori da oggi si ricorderà bene il suo nome. Il primo set si è risolto al tie break che ha visto Nishioka volare 5-0, margine troppo grande da sperperare, dopo quello buttato al vento nel decimo game durante il quale ha restituito il break di vantaggio preso nel terzo. Nel secondo parziale dopo il break in favore di Nihsioka e il contro break immediato, è stato ancora il più giovane a mostrare maggior freddezza strappando il servizio decisivo al suo avversario nel momento di maggior tensione al decimo game. Agli ottavi il giovane giapponese affronterà Alex de Minaur che con lo stesso punteggio ha superato la wild card Reilly Opelka che dall’alto dei suoi due metri e dieci ha subito la terza sconfitta su tre incontri, tutti giocati nel 2019, contro l’australiano ben ventotto centimetri più basso. Lo statunitense ha concesso una sola palla break nel nono game del secondo set che gli è costata il match. Nel primo set, giocato con autorità dai battitori, è stata la maggior freddezza dell’australiano a fare la differenza al tie break. Nel secondo la reattività in risposta di de Minaur ha annullato le bombe sganciate dallo statunitense al servizio strappandoglielo nel nono game. Chiamato a servire per chiudere il match de Minaur ha fatto la voce grossa tenendo a zero il suo ultimo turno di battuta.
L’altro risultato inaspettato della giornata è arrivato a ruota con l’eliminazione di Stefanos Tsitsipas, all’esordio a Cincinnati grazie a un bye in qualità di terza testa di serie, che ha subito la seconda sconfitta nel 2019 da Jan-Lennard Struff che lo ha anche superato nel conto degli scontri diretti salendo 2-1. La partita è stat spettacolare con i due giocatori a battersi senza risparmiarsi punto dopo punto per oltre due ore. Il tie break decisivo del terzo parziale era in mano al greco che ha però fallito tre match point consecutivi sul 6-3 in suo favore lasciando al tedesco una vittoria incredibile che lo vedrà sfidare Daniil Medvedev agli ottavi.
Con un doppio 6-4 Andrey Rublev ha superato Stan Wawrinka, forse provato dalla lotta contro Grigor Dimitrov al primo turno. Questo comunque non toglie nulla all’ottima prestazione del russo che ha spinto su ogni palla dall’inizio alla fine con concretezza e lucidità come dimostrano le cinque palle break salvate a fronte delle uniche due avute a disposizione e trasformate. Per il russo adesso c’è Roger Federer.
Roberto Bautista Agut e David Goffin, rispettivamente numero otto e tredici del tabellone, sono le uniche due teste di serie sopravvissute nella parte bassa. Lo spagnolo ha superato in tre set Frances Tiafoe e negli ottavi affronterà il qualificato Miomir Kecmanovic mentre il belga, che ha avuto la meglio su Guido Pella, sfiderà Adrien Mannarino.

Karen Khachanov, il terzo russo a raggiungere gli ottavi, ha battuto Nick Kyrgios in una partita molto combattuta ma che sarà ricordata per i soliti eccessi di Nick, tra racchette rotte, scenate contro l’arbitro e persino uno sputo contro il giudice di gara. Insomma, una bella multa (e forse anche di più) all’aussie non gliela toglie nessuno.
Praticamente identici i primi due set chiusi al tie break. L’australiano si è aggiudicato il primo rimontando un break di svantaggio mentre il russo ha dominato il secondo, conquistato senza concedere palle break. Kyrgios ha invece avuto più difficoltà sui suoi turni di battuta, via via sempre più vulnerabile con la seconda palla. Nel terzo set ha però avuto per primo l’occasione di portarsi avanti fallendo due palle break nel terzo game ma dopo lo scampato pericolo Khachanov si è fatto coraggio e non ha più concesso niente, mettendo a segno quattro game consecutivi e chiudendo il match. Negli ottavi il russo affronterà Lucas Pouille che ha superato con un doppio 6-4 Denis Shapovalov.
Secondo turno
[Q] A. Rublev b. S. Wawrinka 6-4 6-4
[7] D. Medvedev b. B. Piare 7-6(2) 6-1
R. Gasquet b. [LL] F. Delbonis 7-5 7-6(1)
[Q] Y. Nishioka b. [4] K. Nishikori 7-6(2) 6-4
A. de Minaur b. [WC] R. Opelka 7-6(3) 6-4
J. Struff b. [3] S. Tsitsipas 6-4 6-7(5) 7-6(6)
[13] D. Goffin b. G. Pella 6-1 7-5
D. Schwarzmann b. R. Albot 6-4 6-2
[Q] M. Kecmanovic b. [5] A. Zverev 6-7(4) 6-2 6-4