Papà Djokovic: “Pubblico di Wimbledon irrispetoso con Nole, non lo meritava”

Già in semifinale tra il pubblico di Wimbledon e Novak Djokovic c’erano state scintille, con l’applauso polemico del serbo per l’esultanza dagli spalti sul set point di Bautista Agut (arrivato da un errore di Nole). Ma in finale il fastidio del numero 1 del mondo è cresciuto ancora di più, quando tutti (o quasi) i 17mila del Centre Court erano schierati dalla parte di Roger Federer. E man manco che il match si allungava, il tifo si faceva sentire sempre di più. “Roger, Roger” intonava il pubblico. “Quando sentivo quel canto, immaginavo che dicessero “Novak, Novak” ha poi raccontato in conferenza stampa Djokovic, che si è però “consolato” con il quinto titolo ai Championships. Il 16esimo del Grand Slam.

Ma se il campione serbo è riuscito a farsene in qualche modo una ragione, al padre Srdjan, nonostante la vittoria del figlio, l’atteggiamento del pubblico proprio non è andato giù. “C’è stata molta scortesia da parte dei fan inglesi che tifavano contro Novak”, ha detto al quotidiano serbo Blic. “Penso che sia stato brutto, e che il fair play di cui vanno tanto orgogliosi da quelle parti non si sia palesato proprio nel migliore dei modi”.

“Il pubblico era tutto per Roger, ma Novak è testardo e ha preso ulteriore forza dalla loro tifo contro” ha aggiunto. “Non se lo meritava, mio figlio è sempre fantastico con l’avversario, gli organizzatori e i raccattapalle e li tratta sempre con rispetto”.