Fognini perde partita e testa. Fuori con Sandgren: “Maledetti inglesi, una bomba dovrebbe esplodere qui”

 

 

 

di Giovanni Vianello

Si ferma la corsa di Fabio Fognini in questo Wimbledon. Il ligure, dopo le due vittorie al quinto set contro Tiafoe e Fucsovics, è uscito oggi sconfitto in tre set contro l’americano Tennys Sandgren col punteggio di 6-3 7-6 6-3.
La partita fin dall’avvio è stata abbastanza lottata ma con un forte predominio dello statunitense sui punti importanti.
Nel primo set ci sono stati tre break. Sandgren si è subito portato avanti 2-0, ha subito un immediato controbreak ma sul 4-3 in suo favore ha strappato nuovamente la battuta a Fabio tenendo poi il servizio e vincendo 6-3.
La seconda frazione è stata la più combattuta e spettacolare. I due giocatori hanno espresso il meglio del loro tennis, Sandgren con il servizio ed il dritto (molto efficace oggi la prima di servizio da destra esterna in slice), l’azzurro con la ribattuta e la costruzione del punto. Dopo i primi dieci giochi molto combattuti il parziale sembrava essersi indirizzato verso l’americano che all’undicesimo gioco aveva strappato la battuta a Fabio. Fabio è tuttavia riuscito in un contro-break in extremis al dodicesimo gioco e si è andati così al tie-break, tie-break che è stato l’apice emotivo della partita. È durato più di un quarto d’ora ed è andato ahinoi all’americano per 14-12, dopo che sul dodici pari i due giocatori si sono prodotti in un punto molto combattuto che ha visto Tennys prodursi in una difesa per lui insolita ma molto efficace.
Nel terzo set Fabio si è un po’ spento, probabilmente come contraccolpo al tie-break perso, e si è un po’ rianimato solo sul 5-3 e servizio in favore di Sandgren, quando ha annullato due match-point con due colpi di rimbalzo sulle righe, ma al terzo march-point si è decisa la partita in favore del giocatore a stelle e strisce.
Per Sandgren un altro exploit Slam dopo gli Australian Open 2018 in cui aveva raggiunto i quarti battendo due top-ten. Agli ottavi ci sarà derby statunitense con Querrey. Per Fabio c’è di positivo in questo Wimbledon l’aver raggiunto la nona posizione mondiale e forse a questo punto si può cominciare a coltivare una minima speranza di qualificarsi per le Finals di Londra, a patto di esprimersi al massimo con continuità.

Brutto episodio di Fognini che in un momento di frustrazione si lascia andare ad una frase infelice: “Maledetti inglesi, deve scoppiare una bomba qua”.

L’azzurro in conferenza stampa si è poi scusato:  «In campo un agonista molte volte
sbaglia, si è frustrati, ed io lo ero perché non stavo giocando
come volevo. Se si è offeso qualcuno chiedo scusa, ma è tutto
qui».