Federer-Djokovic, rivincita o conferma?

È la quarantottesima volta che questo confronto ha luogo.
Da una parte, gli occhi spiritati e l’intelligenza tattica di Djokovic; dall’altra l’estro e la longevità di Federer, qui in finale per la dodicesima volta.

È la quarta volta che si affrontano qui ed è in vantaggio Nole, con le finali vinti nel 2014 e 2015, quando il livello tra loro due era sostanzialmente diverso, con un Djokovic troppo più vincente e solido, malgrado Federer fosse recentemente rinfrancato dalla “cura” Edberg. La vittoria di Roger risale al 2012, in semifinale, quando poi si aggiudicò il titolo battendo l’idolo di casa Andy Murray.

In generale Federer non batte Djokovic dalla fine del 2015, nel Round Robin alle ATP Finals; è anche vero che i due non si sono affrontati nel 2017, anno in cui Federer ritornò in forma smagliante e Djokovic faticò a vincere un torneo, prima di recuperare voglia e motivazioni.

Dal punto di vista tattico la partita è simile a quella che Federer ha dovuto giocare contro Nadal: aggressività, colpi di inizio gioco, togliere il tempo. Compito anche più complicato quello dello svizzero, su questa superficie Djokovic sa difendersi meglio e ha più varianti tattiche, specie se in una buona giornata al servizio. La risposta potrebbe dare noia al serbo, che quando si sente così aggredito fatica a trovare fiducia con il dritto.

I due hanno dato vita ad alcune delle più belle sfide da anni, grazie al contrasto di stili e di personalità: molto diversi, spesso in disaccordo e adesso, se pur cordiali e più vicini, comunque non si piacciono granché. Entrambi primedonne, in maniera diversa, entrambi con una personalità da leader, hanno infatti presieduto l’ATP Council (in maniera totalmente opposta).

Per Djokovic sarebbe lo Slam numero 16, si avvicinerebbe ancora di più ai 20 di Federer che va a caccia del nono a Wimbledon e del ventunesimo in totale. Se dovesse vincere, lo svizzero scavalcherebbe Nadal e salirebbe alla seconda posizione; quella di Djokovic in cima non è in discussione.