Tre teenagers agli ottavi di uno Slam femminile: non succedeva da 10 anni

photo credit: @Jimmie48/WTA

Marketa Vondrousova, Amanda Anisimova e Iga Swiatek. Una tripletta piazzata lì, al quarto turno del Roland Garros, dalla nuova generazione del tennis femminile che sta bruciando tutte le tappe rispetto alle precedenti.

Loro, per quanto Vondrousova sia nata il 28 giugno del 1999, sono quelle che idealmente stanno trascinando il nuovo millennio in alto nel ranking assieme alle altre colleghe e già pluriacclamate Bianca Andreescu, che malgrado due mesi di assenza totale è ancora oggi in top-10 nella Race WTA, Dayana Yastremska e alle altre ragazze del 2000, da Anastasia Potapova già protagonista di due finali WTA a Olga Danilovic, ora più in difficoltà ma già campionessa nel circuito maggiore.

È vero che anni fa, 20 a essere precisi, in top-10 c’erano anche quattro ragazze con meno di 20 anni, ma è anche vero che il tennis è cambiato in maniera radicale da allora. Oggi abbiamo campionesse Slam dalla Lettonia al Giappone, abbiamo tanta più competitività perché l’asticella generale si è alzata (si parla di livello generale, non considerando solo i picchi più elevati), come anche l’età in cui un’atleta può considerarsi “finita”. Forse non ci sono campionesse poi passate alla storia come Martina Hingis, numero 1 al mondo a 15 anni, o come le sorelle Williams, ma non c’è motivo per non elogiarle per una crescita che considerando quanto siano forti quelle della generazione appena prima (1996-1998) fanno molto ben sperare per il futuro.

Tre teenagers al quarto turno di uno Slam, due di loro senza aver perso set, due di loro non nuove a questo livello del tabellone: Vondrousova e Anisimova. Swiatek, l’esordiente assoluta, avrà anche il compito più difficile contro Simona Halep. Anisimova, probabilmente, quello sulla carta più agevole contro la qualificata spagnola e di origine moldava Aliona Bolsova. Vondrousova, ormai vicinissima all’ingresso nelle 30, affronterà oggi Anastasija Sevastova.

Era dallo US Open 2009 che il dato non si ripresentava, mentre al Roland Garros era addirittura dal 2008. In quell’occasione avevamo Petra Kvitova, Caroline Wozniacki, Yanina Wickmayer e Melanie Oudin.