Roland Garros: Thiem lancia la sua sfida, travolto Khachanov

[4] D. Thiem b. [10] K. Khachanov 6-2 6-4 6-2

Dominic Thiem è pronto. Dopo un inizio torneotenendo bassi i giri del motore l’austriaco arriva in semifinale dopo aver scherzato prima Monfils e adesso Khachanov, che era reduce dalla prestigiosa vittoria contro del Potro. A differenza di Roma, Thiem non ha patito il rinvio di 24 ore del suo match – magari aiutato da un’organizzazione un po’ meno dilettantesca che non lo ha costretto a stare al campo fino a tarda sera – ed è entrato in campo tranquillo, pronto a fare quello che doveva e cioè semplicemente metterla sul ritmo.

Khachanov è andato subito in affanno, forse sorpreso, forse semplicemente già soddisfato del suo primo quarto di finale slam, e non ha opposto particolare resistenza. Non c’è stato momento o settore di gioco in cui Thiem non è stato superiore, tant’è che è difficile raccontare una partita che praticamente non c’è stata. L’austriaco ha sfoderato il suo splendido rovescio solo a sprazzi, come nel punto che ha chiuso il primo set, forse cercando ulteriormente di preservare energie per il match di domani, che sarebbe molto strano non fosse contro Novak Djokovic.

Thiem non ha concesso l’ombra di una palla break e ha ceduto solo 9 punti con la prima e dieci con la seconda, poca roba. Ha tirato più vincenti e ha sbagliato di meno, insomma davvero è inutile continuare. Adesso per Thiem si tratta di continuare la scalata, che naturalmente sarà più impervia via via che la cima si avvicina. Thiem però arriva allo sprint finale nelle migliori condizioni possibili, sarà un gran finale di torneo.