Ranking ATP/WTA: Berrettini numero 22. Gasquet esce dai cinquanta

Il romano, trionfatore a Stoccarda, guadagna otto posizioni e avvicina la top twenty. Il francese mai così in basso da oltre nove anni

Matteo Berrettini

Continua il periodo brillante del tennis italiano al maschile. Dopo l’ingresso di Fabio Fognini fra i top ten al termine del Roland Garros, Matteo Berrettini si è regalato una soddisfazione importante, aggiudicandosi il torneo di Stoccarda. Per il romano è il primo centro in carriera sull’erba, il terzo in assoluto dopo Gstaad la scorsa estate e Budapest ad aprile.

L’affermazione, che gli consente di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro dell’evento tedesco subito dopo quello di Roger Federer, porta Matteo a un nuovo career high al ventiduesimo posto del ranking ATP, otto gradini più in alto rispetto a una settimana fa.

Mentre Fognini, stabile al decimo posto, si gode il secondo lunedì consecutivo nell’elite mondiale, dietro a Berrettini, fra gli azzurri, troviamo Marco Cecchinato (40; – 1), Andreas Seppi (69; + 3), Lorenzo Sonego (74; + 2), Paolo Lorenzi (96; + 1) e Thomas Fabbiano (99; + 5).

Oltre la centesima posizione figurano Stefano Travaglia (103; + 9 grazie alla finale nel Challenger di Shymkent, in Kazakistan), Salvatore Caruso (124; – 2), Gianluca Mager (129; – 1), Lorenzo Giustino (141; + 3), Filippo Baldi (149; + 2), Alessandro Giannessi (162; – 10), Stefano Napolitano (177; + 1), Simone Bolelli (185; – 5) e Federico Gaio (200; + 10 con la semi a Lione).

Immobili i primi venti, più in basso si segnalano le ascese di Adrian Mannarino (34; + 10) e Jordan Thompson (46; + 16), rispettivamente vincitore e finalista a ‘s-Hertogenbosch, e del giovane transalpino Corentin Moutet (86; + 16), impostosi nel Challenger di Lione.

Brusco calo, invece, per Richard Gasquet, che dodici mesi fa aveva sbancato il torneo olandese mentre stavolta si è fermato in semifinale. Il talento di Beziers (54; – 12) esce dai cinquanta dopo oltre nove anni ininterrotti di presenza, dal maggio 2010: vi era entrato per la prima volta nello stesso mese del 2005. In forte discesa anche Jeremy Chardy (65; – 16), Matthew Ebden (80; – 14) e Jaume Munar (88; – 14).

Anche il ranking WTA non registra variazioni nei primi venti posti. Subito dietro, risale Caroline Garcia (23; + 5), che ha conquistato il titolo a Nottingham. Bene anche Alison Riske (49; + 12), vincitrice a ‘s-Hertogenbosch, Jennifer Brady (66; + 14), semifinalista a Nottingham, e Magda Linette (75; + 21), che ha fatto sua la prova ITF da centomila dollari di Manchester.

La migliore azzurra, Camila Giorgi, si conferma trentanovesima. Seguono Jasmine Paolini (151; 0), Giulia Gatto Monticone (164; – 10), Martina Trevisan (166; – 2) e Martina Di Giuseppe (191; + 4). Più in basso, da segnalare che il ritorno al successo, ottenuto nell’ITF da sessantamila dollari del Circolo Antico Tiro a Volo di Roma, regala un sonante + 109 a Sara Errani: la ravennate risale fino al numero 257.

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal, 3 Roger Federer, 4 Dominic Thiem, 5 Alexander Zverev, 6 Stefanos Tsitsipas, 7 Kei Nishikori, 8 Kevin Anderson, 9 Karen Khachanov, 10 Fabio Fognini.

Le top ten del ranking WTA: 1 Naomi Osaka, 2 Ashleigh Barty, 3 Karolina Pliskova, 4 Kiki Bertens, 5 Petra Kvitova, 6 Angelique Kerber, 7 Elina Svitolina, 8 Simona Halep, 9 Sloane Stephens, 10 Aryna Sabalenka.