ATP Queen’s: Lopez avvicina Berrettini alla top20, Simon tiene Fognini in Top10

In chiusura di commento dei match di quarti di finale ci eravamo detti convinti che stavolta Feliciano Lopez avrebbe avuto troppe difficoltà con Felix Auger-Aliassime, la stella annunciata del tennis mondiale. E si leggeva tra le righe l’idea che la finale se la sarebbe giocata con Daniil Medvedev, visto che Gilles Simon era arrivato fino alla semifinale in modo decisamente sorprendente. Ebbene, ci siamo sbagliati, anche se alla fine del primo set in effetti sembrava che i giovani potessero prendere il sopravvento sui vecchi. Invece, a completare la sorpresa, i vecchi hanno vinto in rimonta lottando punto su punto e alla fine superando i due “ragazzini”. Ha cominciato Gilles Simon, che aveva recuperato subito il break subito nel secondo game, per poi perdere il tiebreak ancora per colpa di un inizio disastroso, precipitato sullo 0-4. Nel secondo set Simon stavolta è partito bene ed è toccato a lui essere raggiunto dal russo rapidamente, ma ancor prima del tiebreak Simon trovava il modo di sfruttare una delle due palle break del decimo game, che gli davano il set. Nel terzo set sembrava che Medvedev potesse in qualche modo spuntarla, ma Simon si salvava nel primo e nel terzo game e poi era lui a sorprendere il russo, chiudendo per 6-3. Per Simon si tratta della seconda finale su erba, e curiosamente la giocherà contro lo stesso avversario della prima, Feliciano Lopez.

Lo spagnolo, come anticipato, ha giocato la sua solita partita su erba, tutto servizi e slice, e ha varie volte rischiato di capitolare contro un giocatore solido come Auger-Aliassime. Ma nato lo stesso giorno di Federer, il canadese ha forse anche preso la cattiva abitudine di non trasformare le palle break, sciupandone 8 su 8. Non che Feliciano sia stato da meno, anche se 4 delle sue palle break sono arrivati tutte in un game, il nono del terzo set, ed erano match point. FAA ha in qualche modo portato a casa il primo set, ma due break nel secondo e nel terzo set lo hanno costretto a rinviare ancora il suo primo appuntamento con la vittoria. Non di molto, ma difficilmente arriverà a Wimbledon. Feliciano Lopez invece, subito dopo aver battuto il canadese, è tornato in campo per terminare il suo doppio con Andy Murray: altra vittoria contro la coppia Evans/Skupski e come se non bastasse, di muovo in campo per la semifinale, contro la coppia Kontineen/Peers. Altra maratona, vittoria al supertiebreak con un Murray contentissimo e finalmente un po’ di riposo prima delle deu finali di domani.

Ad ogni modo domani Feliciano Lopez arriva invece in finale due anni dopo quella vinta contro Cilic e contro Simon a questo punto partirà favorito, per quello che valgono i nostri pronostici. Lo spagnolo vincerebbe il torneo grazie ad una Wild Card e l’ultimo a riuscirci fu nientemeno che Pete Sampras, nel 1999, ma era un’altra storia. Nel precedente accennato di Eastbourne, dopo due set al tiebreak nel terzo Feliciano inflisse un bagel a Simon, forse questo non capiterà ancora. Lo spagnolo è complessivamente avanti 5-2 e ha vinto i 4 precedenti su erba, perdendo solo il set ricordato in precedenza ad Eastbourne.

La vittoria di Feliciano, consente probabilmente a Matteo Berrettini di raggiungere la top20 nonostante la sconfitta di oggi contro Goffin. Da lunedì infatti il romano dovrebbe essere numero 20, a meno che Goffin non faccia lo sgarbo di battere Federer in finale ad Halle, cosa che non pare probabilissima. Per altro la sconfitta di Medvedev, permette a Fognini di presentarsi a Wimbledon da top10, visto che il russo poteva superarlo vincendo il torneo. Non male. 

Semifinali

[WC] F. Lopez b. [8] F. Auger-Aliassime 6-7(3) 6-3 6-4
G. Simon b.[4] D. Medvedev 6-7(3) 6-4 6-3