WTA Miami: straordinaria Hsieh, Osaka subisce la prima rimonta dal 2016

Ebbene sì, l’ha fatto di nuovo.

Su Wei Hsieh ha collezionato il quinto scalpo di una giocatrice attualmente numero 1 del mondo o transitata per il trono WTA in poco più di un anno, dall’Australian Open 2018 quando superò Garbine Muguruza al secondo turno. Da allora, sono caduti sotto i colpi del suo gioco così anomalo Simona Halep, da numero 1 del mondo, poi nel 2019 Angelique Kerber e Karolina Pliskova, prima dell’ennesima grande prova contro Naomi Osaka sul palcoscenico più che prestigioso del campo centrale di Miami.

Era la partita più accattivante della giornata assieme alla replica della finale di Indian Wells tra Bianca Andreescu e Angelique Kerber, conclusasi in maniera molto meno equilibrata di quella vista in California, e il fatto che il loro precedente confronto diretto all’Australian Open avesse portato la giocatrice di Taipei a soli 5 punti dal battere un’ottima versione della giapponese lasciava pensare che oggi l’andamento potesse essere ancora più incerto, visto che Hsieh sta continuando in un grande stato di forma mentre Osaka, e lo si è visto anche 10 giorni fa, non è ancora al 100%.

I valori si sono livellati, e lo spettacolo ne ha tratto comunque un grande vantaggio perché si venivano a scontrare due filosofie di tennis molto diverse tra loro. Osaka, che pure è stata molto brava a rientrare da 1-4 nel primo set, ha mancato il momento chiave della partita: quando ha servito per il match sul 5-4 nel secondo. Da 30-0 la giapponese si è fatta recuperare e condurre a un pericoloso tie-break, che come ieri l’ha vista sopraffatta. Non le è bastato neppure un break iniziale nel set decisivo, perché la maggiore qualità e costanza del gioco da prestigiatrice di Hsieh ha dato modo a Su Wei di rimettersi subito in scia e sul 3-3 di operare il sorpasso. Osaka perderà anche il turno di battuta sul 3-5, fermando a 63 una straordinaria striscia record (personale) di successi dopo aver vinto il primo set. Non perdeva in un contesto simile dalla sfida di Tianjin nei quarti di finale contro Svetlana Kuznetsova. Era il 2016, la giapponese in quell’occasione ebbe anche due match Point sul 6-5 15-40 nel set decisivo ma finì sconfitta 2-6 6-4 7-6. Da allora, per due anni e mezzo, solo vittorie da un set di vantaggio. Fino a oggi, quando probabilmente solo una talmente ispirata come la Hsieh di questo periodo poteva approfittarne.

Un passo indietro, per la numero 1 del mondo, rispetto a quei segnali positivi fatti vedere a Indian Wells dove comunque venne fermata in maniera abbastanza netta contro una Belinda Bencic in quel momento troppo più avanti di lei. Verranno giorni migliori, nel tentativo di mostrare concretamente i propri attributi da leader. Nel frattempo, però, si potrebbe aprire la corsa al trono WTA: in questo momento ci sono Petra Kvitova e Simona Halep che raggiungendo la finale potrebbero scavalcarla, con una sfida che deciderebbe la nuova leader se le due si dovessero trovare l’una contro l’altra. A proposito di leader, Serena Williams ha gettato la spugna per il secondo torneo di fila. Dopo il malessere di Indian Wells, la statunitense ha deciso anzitempo di non provare neppure a essere in campo contro Qiang Wang a causa di un fastidio al ginocchio, lasciando la cinese libera di approdare agli ottavi, dove potrebbe trovarsi di fronte Yafan Wang, che affronterà Danielle Collins.

Tra gli altri risultati di giornata, spicca il difficile successo di Petra Kvitova contro Donna Vekic, un 6-3 2-6 6-4 maturato in oltre due ore e mezza di gioco. Al prossimo turno avrà Caroline Garcia, che si è sorprendentemente sbarazzata 6-0 7-5 di Julia Goerges. Vittoria in 3 set per Kiki Bertens, che si distrae per un parziale ma poi travolge Viktoria Kuzmova, e Bianca Andreescu, che conferma il risultato della finale di Indian Wells battendo 6-4 4-6 6-1 Angelique Kerber. Sofferto ma importante 6-4 7-6(3) di Caroline Wozniacki contro Monica Niculescu: la danese, ora, potrebbe anche provare a infilarsi nel vuoto di tabellone lasciato da Osaka per arrivare almeno ai quarti di finale, traguardo che a inizio torneo sembrava già piuttosto complicato.

Risultati

[27] S. W. Hsieh b. [1] N. Osaka 4-6 7-6(5) 6-3
[13] C. Wozniacki b. [Q] M. Niculescu 6-4 7-6(3)
[21] A. Kontaveit b. A. Tomljanovic vs 7-6(4) 2-6 7-6(3)
B. Andreescu b. [8] A. Kerber 6-4 4-6 6-1
[3] P. Kvitova b. [28] D. Vekic 6-3 2-6 6-4
[19] C. Garcia b. [15] J. Goerges 6-0 7-5
[12] A. Barty b. S. Stosur 6-0 6-3
[7] K. Bertens b. V. Kuzmova 3-6 6-0 6-1