WTA 125k Houston: subito fuori le tre italiane

Nell’ultima settimana di tornei del circuito WTA 125k, il livello “ibrido” tra il tour maggiore femminile e quello ITF, non c’è stata gloria per le tre giocatrici italiane impegnate a Houston. Jasmine Paolini, Deborah Chiesa e Bianca Turati, in tabellone con una wild-card, non sono riuscite a opporre necessaria resistenza a Jessica Pegula, Dalma Galfi e Deniz Khazaniuk.

La toscana, rientrata da poco in top-200 dopo un anno molto complicato e cominciato con ben altre ambizioni, ha perso 7-6(8) 6-2 contro Pegula, recente finalista nel torneo WTA International del Quebec e numero 125 del mondo. Tanti rimpianti nel primo set, quando Paolini ha tenuto molto bene il campo ed ha servito sul 5-3. Avanti anche nel tie-break, ha sciupato 2 set point prima di cedere al diciottesimo punto e poi lasciare strada nel secondo parziale.

La trentina, che a inizio anno era vicina alle prime 150 del mondo, è crollata in questo momento al numero 233 e per lei potrebbe essere difficile entrare anche solo nelle qualificazioni dell’Australian Open. Malgrado questo anno il tabellone verrà ampliato da 96 a 128 iscritte, la prossima settimana scivolerà attorno al 260/270 del mondo e se non raccoglierà i punti necessari sarà molto difficile rivederla a Melbourne. Nel frattempo è arrivata la sconfitta piuttosto a sorpresa contro Dalma Galfi. 7-5 6-1 il punteggio finale in favore della qualificata ungherese che quest anno è precipitata nel ranking fino al limite della top-400 dopo aver sfiorato la top-100 due anni fa, quando era la migliore della classe 1998 (la stessa di Aryna Sabalenka e Sofia Kenin).

Infine, la brianzola Turati è stata sconfitta7-6(5) 6-2 contro l’israeliana Khazaniuk. A nulla è valso il recupero nel primo parziale quando per due volte è stata indietro di un break perché al tie-break la ventiquattrenne n.249 del mondo ha avuto la meglio e ha poi dilagato anche lei nel secondo set.