Challenger Milano, in finale Mager schiacciato da Djere.

Purtroppo è andata come non doveva andare. Laslo Djere ha sconfitto Gianluca Mager 6-2 6-1 in 56 minuti in un match a senso unico sin dall’inizio, quando il serbo ha subito brekkato nel primo game l’avversario. È mancato tutto ciò che c’era stato nelle partite precedenti alla finale: servizio nei momenti importanti, gioco vario e intelligente e palle corte. Gianluca non è quasi mai riuscito a dire la sua di fronte alla pesantezza di palla del serbo, e quando ci ha provato la sua insicurezza è stata fatale. Da fondo la superiorità dell’avversario è stata più che netta e Djere non ha mai perdonato appena Mager ha accorciato i suoi colpi, facendo così scivolare via in pochissimo tempo sia i game in battuta che in risposta nel secondo set. Emblematico è il fatto che il servizio, che lo aveva tanto aiutato, oggi probabilmente ha finito di compromettere la partita, come dimostrano due doppi falli, uno su palla break di Djere sul 2-0 nel secondo set e un altro sul 30-30 dell’ultimo gioco del match.
Mager non ha trovato il modo per variare il gioco e provare a trovare alternative, dal momento in cui sin da subito è stato sotto e alcune palle corte mal giocate lo hanno sfiduciato dal ritentarlo più in là nel match. Esce così sconfitto nella sua prima finale in carriera ma dalla settimana prossima entrerà nei primi 300. Djere invece da domani sarà a Wimbledon e sfiderà Paolo Lorenzi.
“Diciamo che all’ottava partita consecutiva mi sono sentito molto in affanno durante il match – ha detto Mager a fine match -. Lui ha giocato molto bene secondo me, mi ha dato poca possibilità di esprimermi soprattutto perché ho messo poche prime, giocavo poco e appena lo scambio si allungava andavo in difficoltà…secondo me lui ha giocato una signora partita, io diciamo che non ero nelle condizioni migliori, però complimenti a lui. Si riparte da un gran torneo, da grandi consapevolezze, proverò a riconfermarmi già a Marburg dalla prossima settimana”.