WTA Eastbourne: Sabalenka la spunta contro Pliskova, Wozniacki in semifinale

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Aryna Sabalenka è il volto del giorno nei quarti di finale del WTA Premier di Eastbourne. La bielorussa, che il 5 maggio scorso ha compiuto 20 anni, è giunta fino alle semifinali del torneo britannico tradizionale aperitivo in vista di Wimbledon. Quattro vittorie, tutte conquistate al set decisivo e tre di queste contro giocatrici classificate tra le 16 teste di serie. L’ultima, la più importante, contro la numero 2 del seeding Karolina Pliskova che era anche la campionessa in carica dell’evento e come risultato vedrà anche perdere la prima posizione in Repubblica Ceca a vantaggio di Petra Kvitova, che lunedì prossimo sarà la nuova numero 7 del mondo.

6-3 2-6 7-6(5) il punteggio finale di una partita molto tirata dove Pliskova ha rimpianti perché dopo aver perso il primo set aveva saputo portare l’inerzia della sua partita a suo favore vincendo 10 dei successivi 13 game. Sabalenka, però, dall’1-4 di svantaggio nel set decisivo ha saputo riportarsi in partita ritrovando il gioco aggressivo ed efficace del primo set. Il servizio continuava a essere un po’ traballante, ma era un atteggiamento ben diverso rispetto a quello più scoraggiato dei 40 minuti precedenti. Si è arrivati sul 4-4 e da lì le due sono andate avanti a braccetto fino al 4-4 nel tie-break quando Aryna ha trovato il mini-break che ha spezzato l’equilibrio dopo oltre 2 ore di partita.

Domani affronterà Agnieszka Radwanska, impostasi 6-2 7-5 su un’Alona Ostapenko molto fallosa. Per la lettone è cambiato interamente lo spartito rispetto ai giorni scorsi e non è stata pronta a reagire. Se contro Kaia Kanepi e Mihaela Buzarnescu si trattava di giocatrici propositive, o molto propositive in fase di aggressione, oggi aveva davanti a lei una delle migliori ribattenti del circuito, una di quelle giocatrici che non deve necessariamente spingere per arrivare ad ottenere il punto e nonostante la polacca le lasciasse spesso l’iniziativa dalla sua racchetta uscivano tanti errori banali. Dopo un primo set da dimenticare l’atteggiamento è cambiato ed è arrivata più precisione, ma nonostante abbia avuto anche la chance di portare il match al terzo ha subito 2 break consecutivi dal 5-4 che hanno segnato la fine del match. Rispetto a ieri, quando aveva messo a segno 4 ace e solo 3 doppi falli, oggi la sua prestazione al servizio è stata completamente ribaltata. Pochissimi punti diretti tra ace (0) e servizi vincenti, ma 9 doppi falli di cui 6 solo nel primo set.

Successo non così scontato, invece, per Caroline Wozniacki contro Ashleigh Barty. L’australiana su erba è un’ottima giocatrice, forse si fa anche preferire qualitativamente alla numero 2 del mondo che ha però tratto vantaggio sulla diagonale del rovescio, situazione che invece potrebbe favorire la sua avversaria che ha chance di costruire più variazioni e più trame offensive. Eppure è stata lei a uscire sconfitta 6-4 6-3 da una sfida dove nel primo set non c’è stata chance per entrambe se non sul finire, quando un brutto turno di battuta di Barty sul 4-5 è costato il break e il set. Nel secondo la numero 8 del seeding ha avuto per due volte un break di vantaggio senza però mai confermarlo e dal 3-3 in poi Wozniacki ha preso il controllo del match nel momento in cui è tornata ad alzare il rendimento al servizio e forzare maggiormente la prima palla, diventando solida come in tutta la prima frazione. In semifinale, lei che lo scorso anno perse soltanto in finale contro Pliskova, avrà Daria Kasatkina o Angelique Kerber.

Risultati

[1] C. Wozniacki b. [8] A. Barty 6-4 6-3
[3] A. Kerber vs [7] D. Kasatkina
A. Radwanska b. [5] A. Ostapenko 6-2 7-5
A. Sabalenka b. [2] Ka. Pliskova 6-3 2-6 7-6(5)